Vanno nuovamente all’attacco i consiglieri comunali potentini del Partito Democratico, di Scelta Civica e del Centro Democratico sulla situazione politico-amministrativa in capo al sindaco De Luca. Preoccupati per la città, “da tre anni – ha dichiarato il capogruppo del Partito Democratico, Carretta – ostaggio di allarmismo sociale con un polpettone al di fuori dei partiti” volto alla sola “gestione del potere”.
Oltre a rilevare una incongruenza sui costi di gestione – per effetto di compensazioni economiche, incertezza sulla reale certificazione del chilometraggio su gomma e orario scale mobili – i consiglieri hanno sollevato dubbi sulla manutenzione ordinaria e straordinaria, quest’ultima prevista nel contratto allegato al bando di gara ma in seguito andata a carico del Comune.
Sul fronte disservizi, inoltre, riportato il malumore degli utenti con tanto di petizione attraverso 1500 firme consegnate all’assessore alla Mobilità, Bellettieri ed ancora non prese in considerazione, come sul doppio bando di gara per l’installazione di pensiline e tabelloni per l’infomobilità non ancora partita del tutto e “con previsione – ha accusato Campagna – forse per il termine del contratto”.
A queste ed altre invettive, il primo cittadino replicherà in serata nell’incontro pubblico dal titolo “Non si torna indietro”, previsto a piazza Matteotti per parlare dell’azione dei tre anni di governo dal dissesto al pareggio di bilancio “per la ricostruzione – ha affermato – di una città normale”.
