Brindisi. Si dimettono in blocco 17 consiglieri, Carluccio sfiduciata: “lascio dopo aver dato il massimo”

Diciassette consiglieri comunali di Brindisi hanno firmato le proprie dimissioni, dinanzi al notaio, formalizzando così la sfiducia al sindaco Angela Carluccio, che guida una coalizione di centrodestra. Il numero è sufficiente per lo scioglimento del Consiglio comunale, che dovrà ora essere formalizzato dal prefetto con la nomina di un commissario.

 “Lascio il Palazzo di Città con la stessa serenità con cui lo scorso anno avevo per la prima volta indossato la fascia tricolore: quel giorno mi impegnai a dare tutta me stessa per la mia Brindisi, oggi posso dire di averlo fatto, non lesinando sforzi e cercando di inerpicarmi tra le mille salite di un percorso complesso e viziato da insidie e trabocchetti”.

Questa la dichiarazione della Carluccio, dopo le dimissioni dei consiglieri “Mi sarebbe piaciuto avere la possibilità di incidere davvero sulle sorti di questa città” ha aggiunto “ma non me ne è stato dato il tempo. Così come democraticamente sono stata eletta, democraticamente sono stata destituita e devo accettare tale decisione. Auguro a Brindisi che il percorso di rinascita che abbiamo avviato in questi mesi non sia interrotto dalla lunga gestione commissariale e che la nostra città possa presto risolvere tutti i suoi problemi e tornare a sorridere, come merita”.