PD: chi preparerà il congresso in Basilicata? Intanto Renzi a Matera incontra Pittella

A pochi giorni dalla chiusura della campagna dei tesseramenti in vista del congresso PD, sale la tensione insieme ai sospetti. Se nella terra del candidato Michele Emiliano si arriva a superare i 400mila militanti iscritti al Partito, per la verità con qualche non piccolo sospetto sull’attivismo degli esponenti dalemiani, nella piccola Basilicata si festeggia per i numeri degli iscritti che, certo si contano sulle dita di una mano, ma danno ugualmente il segnale di ripresa in alcuni territori “critici” come ad esempio nei tre comuni della Val d’Agri nei quali lo scorso anno di iscrizioni non ce n’erano state affatto.

E’ il caso di Armento, Guardia Perticara e San Chirico Raparo, dove gli iscritti quest’anno ammontano rispettivamente a 14, 11 e 25, sindaci compresi.

Ma nel Pd lucano non si fa in tempo a festeggiare che, dopo pochi minuti arriva una nota nella quale il segretario del partito della provincia di Potenza, Antonello Molinari dichiara di abbandonare il partito e la carica che ricopre per andare con lo scissionista Roberto Speranza seguito a ruota dal capogruppo in consiglio comunale di Potenza, Giampiero Iudicello.

E non è finita ancora, perchè l’emorragia potrebbe ancora riservare qualche spiacevole sorpresa. Scrive Repubblica infatti che dopo l’abbandono del segretario potentino Molinari è “probabile lo faccia anche quello di Matera”.

La domanda, se l’indiscrezione sarà confermata sorge spontanea: chi preparerà il congresso in Basilicata?

 

A #Matera sui cantieri della Capitale della cultura 2019 #incammino

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Una prima risposta a dire il vero la pubblicano alcune testate sempre in forma di indiscrezioni, che però non piacciono  ad un componente dell’assemblea regionale lucana del partito, Giovanni Petruzzi il quale invia una lettera anche al vicesegretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini, proprio in merito alla nomina della Commissione Regionale per il Congresso della Basilicata.

 “Con stupore ho appreso da un articolo giornalistico che, in barba al regolamento per l’elezione del segretario e dell’assemblea nazionale ed in spregio ad ogni forma di pluralismo, sarebbe stata nominata (non si capisce da chi?) la Commissione regionale per il Congresso che, dall’elenco dei nomi pubblicati, rappresenta sostanzialmente un monocolore renziano con ciascun capetto delle varie filiere personalistiche che ha designato il proprio referente”.

Qualcuno dunque secondo Petruzzi, avrebbe approfittato dello stato di ‘anarchia’ in cui versa il Pd lucano per imporre la ‘monarchia’ dell’egemonia renziana, al fine di tirare indisturbati la volata congressuale a colui che si ritiene di essere il padrone assoluto del Partito Democratico.

Le indiscrezioni giornalistiche insieme ai timori di Petruzzi potrebbero trovare conferma nella toccata e fuga materana dell’ex premier Renzi, accolto nei Sassi di Matera dal presidente della Regione Pittella.