Regione Puglia, bilancio approvato a maggioranza. Bocciati emendamenti Cinque Stelle sui vitalizi

Il testo finale varato dall’aula poco prima delle tre di notte.

Il bilancio preventivo 2017 e quello pluriennale fino al 2019 sono stati votati a maggioranza dal Consiglio regionale della Puglia a tarda notte. Confermate le dotazioni per trasporto pubblico locale e per Taranto, bocciati gli emendamenti Cinque Stelle sui vitalizi.

Sì dalla maggioranza, no dalle opposizioni. Nessuna sorpresa in Consiglio regionale pugliese per l’approvazione del bilancio preventivo 2017, giunta a tarda notte dopo le due. Confermate le misure principali, dai 25 milioni di sostegno al trasporto pubblico locale ai fondi di ristoro per i Comuni per la gestione dei rifiuti, e soprattutto la conferma del finanziamento della legge speciale per la riqualificazione e la riconversione dell’area industriale di Taranto.

La manovra dal valore complessivo di 1,1 miliardi di euro dai 47 articoli iniziali è lievitata fino quasi a raggiungere i 70 articoli con l’approvazione di una parte degli emendamenti di maggioranza e opposizione, tra cui alcuni provvedimenti sostenuti dal Movimento Cinque Stelle su questioni relative alla salute e alla mobilità sostenibile.

Bocciati invece, come ampiamente previsto, i tre emendamenti presentati dalla pentastellata Antonella Laricchia per la riduzione degli stipendi dei consiglieri, la rendicontazione delle spese mensili e l’abolizione dei vitalizi.

Tra le altre misure, anche una particolare attenzione alla cultura: assegnati 150 mila euro alla promozione di azioni innovative da parte di soggetti operanti nei settori della cultura, del turismo e dello spettacolo, finalizzate a definire, in vista di Matera 2019 Capitale europea della Cultura, e per il posizionamento strategico in termini identitari, di immagine e di attrattività dei territori pugliesi limitrofi a quello della città di Matera.

Finanziata con una dotazione di 150mila euro la legge regionale sulla valorizzazione del patrimonio di archeologia e architettura industriale e rurale, con interventi da attuare in via prioritaria sul territorio dell’Alta Murgia in vista di Matera 2019.

Chiusa la partita del bilancio, il 2016 riserva solo l’ultima giunta dell’anno che dovrà occuparsi della questione del bilancio operativo sanitario, sul quale il Ministero delle Finanze e quello della Salute hanno espresso dubbi nonostante il via libera al piano di riordino ospedaliero. Sul piatto della bilancia restano le assunzioni del personale da effettuarsi grazie a un risparmio della spesa farmaceutica che però, a Roma, ritengono difficile da raggiungere.

Ma per Michele Emiliano, secondo le sue parole in Consiglio, rappresenta semplicemente un’altra sfida da affrontare.