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Taranto, Comune in crisi. PD: “Scrutatori falso problema. Guardiamo al futuro”

  • image“Quello delle nomine degli scrutatori e’ un falso problema. E anzi siamo d’accordo con i sorteggi tra disoccupati e bisognosi”. Il Partito democratico si difende dalle accuse mosse dal sindaco Stefano, con le quali ha motivato l’azzeramento di giunta. Il coordinatore provinciale del partito Costanzo Carrieri  prende le distanze dal primo cittadino. “No ad accuse di clientelismo sparate nel mucchio, accuse ingiuste. Stefano faccia i nomi di chi ritiene responsabile. Ma soprattutto faccia chiarezza, al partito e alla città”. “Vogliamo sapere se questa maggioranza esiste ancora o no. Se ci sono le condizioni per continuare, per pensare al futuro di Taranto”. Futuro per il quale, annuncia il coordinatore provinciale, sarà chiamato a scendere in campo tutto il centrosinistra. “Piu volte la maggioranza e’ andata sotto, ma per altre motivazioni. L’ultima: l’approvazione della mozione sulla revoca Aia”. Altro falso problema per Carrieri: “È disposto che dal 2017 l’Aia sarà rivista. No a polveroni inutili”.

    “Le ragioni della crisi che si è aperta – aggiunge – non riguardano le nomine degli scrutatori. Il PD e’ favorevole alle liste da cui attingere, ma questo presuppone atti deliberati in consiglio comunale, con tanto di regolamento affinché non si infranga la legge”. Oggi esiste un bacino di utenza di 17mila persone, ma non si tratta solamente di disoccupati, inoccupati e bisognosi. “Proprio perché il partito e’ convinto del principio del sorteggio, abbiamo subito le accuse di Stefano, e ne siamo rammaricati. Prendiamo le distanze da esse, in difesa della dignità del partito e dei nostri uomini”. ”

    Il sindaco, intanto, e’ in silenzio stampa almeno fino a domani, giovedì 17 novembre. Poi sentiremo la sua. Il Pd nel frattempo guarda avanti. Evidentemente già alle prossime elezioni. C’è da scongiurare che la crisi di questi giorni, l’ennesima, non condizioni il futuro.

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