Emiliano sul prossimo referendum: “fate cio’ che ritenete in coscienza”

Intervenendo ieri sera a Foggia con Roberto Speranza, deputato della minoranza Pd, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sottolineando la sua “volontà di tenere insieme la nostra comunità”, ha “invitato tutti a fare ciò che ritengono in coscienza” al prossimo referendum costituzionale.

“In questo partito” ha poi spiegato “mi sono sempre sentito dentro una comunità alla quale non ero tenuto ad obbedire ma con la quale volevo vivere. Stare nel Pd per me vuol dire anche non aver timore di dire ciò che si pensa”.

“Dato il mio ruolo istituzionale e la mia volontà di tenere insieme la nostra comunità invito tutti a fare ciò che ritengono in coscienza. Non dobbiamo dividerci in guelfi e ghibellini, ma mantenere quella stessa passione per questo Paese che dalla Resistenza ci ha portato sino ad oggi”.

Foggia - Michele Emiliano con Roberto Speranza

Foggia – Michele Emiliano con Roberto Speranza

“C’è chi voterà ‘sì’ e chi voterà ‘no'” ha aggiunto “c’è chi la pensa in un modo chi in un altro. Non considerate i vostri compagni e le vostre compagne che la pensano diversamente da voi dei nemici. Fate soprattutto ciò che ritenete in coscienza”.

“Un tempo” ha ricordato “si diceva ‘compagni, allo studio e alla lotta. Come se studiare e fare politica fossero la stessa cosa”. “Dunque” ha ribadito “studiate questa riforma”.

Il governatore pugliese ha poi evidenziato che “dovremo prendere un impegno come centrosinistra della regione Puglia, dal 5 dicembre: essere il fattore di equilibrio in questo Paese ed evitare che un grande patrimonio possa volar via in un conflitto referendario. Ho sempre lottato, e chiunque può darmene atto” ha concluso “perché questa nostra comunità fosse una comunità libera”. (ANSA)