Renzi in Senato: Operai ENI in CIG, se non avessimo difeso FIAT, a Melfi ce ne sarebbero molti di più

“Quattrocento persone da domani saranno in cassa integrazione e sono i dipendenti dell’ENI di Viggiano, ci sono migliaia di persone che rischiano il posto di lavoro in Basilicata. Se non ci fosse stata una sacrosanta battaglia di qualcuno di noi a difesa di Fiat Chrysler oggi ce ne sarebbero molte di più a Melfi e non puo’ bastare una battaglia ideologica per spiegare che se c’è un futuro per questo Paese è un futuro industriale”

E’ questo uno dei passaggi chiave nel corso del dibattito in Senato sulla mozione di sfiducia del M5S contro il Governo in carica, dell’intervento di Matteo Renzi che è anche tornato sull’inchiesta di Potenza che coinvolge il polo petrolifero di Eni e Total.

“I giudici devono parlare con le sentenze e noi li aspetteremo, la vicenda di Potenza non è chiusa ci auguriamo che i magistrati di Potenza siano messi in condizione velocemente di concludere le indagini”, spiega ancora il premier osservando come il referendum sulle trivelle possa mettere un “coperchio” sulla vicenda.