Matera, i lavori del Consiglio Comunale

Lavori del Consiglio Comunale di Matera

Si è svolta ieri la seduta dell’assemblea consiliare cittadina. Molti i punti all’ordine del giorno, con una serie di interrogazioni dei consiglieri di maggioranza quali quelle dei consiglieri di maggioranza Bianco e Fragasso (Matera Si Muove) sulle assegnazioni di locali ad associazioni e di minoranza Materdomini (M5s)  sui plessi dell’Istituto Pascoli e Lionetti (Api) sulla ricostruzione della scuola in via Bramante.

L’assessore Francesca Cangelli ai Sassi ha risposto (positivamente) alle prime interrogazioni: saranno verificate in particolare le segnalazioni di Bianco e Fragasso su un immobile nel Rione Pianelle, mentre è rimasta senza interlocutori cui rispondere l’interrogazione di Lionetti, che nel frattempo insieme a parte della minoranza con in testa Salvatore Adduce, ha abbandonato l’aula dopo l’acceso scambio dell’ex sindaco con il presidente del Consiglio Tortorelli, reo secondo il capogruppo del PD di fare l’appello in vece del segretario comunale. Resta seduta al suo posto la consigliere Antezza del PD.

L’altro Antezza, Carlo della lista civica di maggioranza Matera Lab ha poi preso la parola per chiedere delucidazioni circa le assegnazioni di immobili demaniali nei Rioni Sassi nell’ultimo decennio:

“Lussuose residenze” ha detto in sintesi Antezza “spesso risultano ancora accatastate  come botteghe o cantine, il danno erariale è elevato. Il sindaco e l’amministrazione ristabiliscano ordine e legalità iniziando a farlo con un utilizzo efficace ‘a differenza di quanto fatto dalla precedente amministrazione’ degli Open Data, e lo faccia prima che ci pensi la magistratura” .

Antonella Prete (assessore alle opere pubbliche) ha poi risposto ad Antonio Materdomini sull’istituto Pascoli: “il plesso ha ottenuto la certificazione favorevole da parte dei Vigili del fuoco nell’agosto scorso. Inoltre l’istituto é candidato a finanziamento per altre opere”.

Sono state poi affrontate alcune mozioni, quella relativa alla istituzione degli “orti urbani” che contribuirebbero alla riduzione degli idrocarburi individuando terreni adatti e quella di Augusto Toto (Forza Matera) su un tema già accolto in precedenza dalla Giunta Comunale “sull’utilizzo dei proventi delle multe per assumere vigili a tempo determinato”.

Il tema dell’incenerimento dei rifiuti è stato poi al centro dell’assemblea cittadina, grazie sempre ad una mozione di Antonio Materdomini discussa insieme a quella presentata da Michele Casino (Forza Matera) sintetizzata decisione di istituire una rete di monitoraggio regionale e una commissione aperta (la proposta è pervenuta dal consigliere di “Matera Capitale” Angelo Cotugno): composta da rappresentanti istituzionali e cittadini.

Nel dibattito ha preso la parola il sindaco de Ruggieri per ricordare:

“sono stato uno dei primi ad oppormi alla costruzione del cementificio”.

Approvata unanimemente la mozione di Toto che chiedeva alla Giunta indirizzi per i criteri di assegnazione di immobili in sub concessione nei Sassi.

La seduta si è chiusa  senza aver potuto affrontare altre due importanti questioni: gli spazi culturali in ottica Matera 2019 e le controdeduzioni alle osservazioni pervenute al Piano integrato di riqualificazione urbana e promozione edilizia residenziale pubblica in località “Granulari“, contenute agli ultimi punti dell’ordine del giorno.

Purtroppo è venuto a mancare il numero legale. C’è tempo di farlo, il consiglio tornerà a riunirsi in seconda convocazione lunedì 8 febbraio alle 17.00 sempre nella sala consiliare della Provincia.