Provincia, approvato il bilancio. Ora priorità al sistema viario

Provincia di PotenzaMatera. Approvato in via definitiva il bilancio della provincia di Matera. Nel pomeriggio l’assemblea dei sindaci, presieduta dal presidente Francesco De Giacomo, sindaco di Grottole: “E’ un periodo complesso per le province – ha ribadito più volte – sottolineando che si è giunti all’approvazione del bilancio grazie alla norma ad hoc del governo nazionale che, da una parte, ha consentito l’approvazione annuale (e non più triennale) e, dall’altra, ha concesso l’impiego degli avanzi dei conteggi precedenti”. Nel caso della provincia di Matera il bilancio chiude a 140 milioni circa, tra uscite ed entrate, anche grazie ad un avanzo di due milioni e ottocentomila euro. Con il vanto, evidenziato dal presidente, di non aver messo mano alle tasse, non gravando quindi sulle tasche dei cittadini per fare cassa.

“Abbiamo sopportato notevoli tagli – ha aggiunto De Giacomo – ma la nostra è l’unica provincia che, con l’aiuto della Regione Basilicata, ha salvato e pagato tutti i dipendenti”. Poi aggiunge “Abbiamo fatto i conti con una cifra consistente di debiti della vecchia amministrazione, pagando 15 milioni di pregresso. Ne restano ancora 4-5. Faremo di tutto per rispettare il patto di stabilità, con la priorità di terminare i pagamenti alle imprese per lavori effettuati, tutelando l’economia del nostro territorio”. Il presidente ha elencato inoltre, più nel dettaglio, i settori su cui la Provincia è intervenuta: dal dissesto idrogeologico, alla forestazione, dalla pulizia delle spiagge all’edilizia scolastica e, ancora, dalle complanari (entro giugno 2016 l’opera sarà appaltata) alla formazione (con il recupero di quattro milioni).

Progetto fiore all’occhiello sarà, inoltre, la Piattaforma dell’agroalimentare a Ferrandina, e potrà essere una grande opportunità per tutte le comunità dell’area. “Siamo in grado – ha concluso De Giacomo – di attuare la trasformazione delle province nella Area Vasta ma devono metterci nelle condizioni di farlo, eliminando per la nuova finanziaria i tagli previsti dalla vecchia finanziaria”. Prossimi obiettivi: migliorare ancora l’edilizia scolastica e, soprattutto, concentrarsi sul sistema viario per il quale, intanto, sono già stati intercettati 20 milioni di fondi Cipe.