Estrazioni petrolifere in mare, Pittella chiede a Renzi “una pausa di riflessione”

Il governatore lucano:  “evitare referendum pro o contro petrolio”

Matteo Renzi - Marcello PittellaE’ necessaria “una pausa di riflessione” fra Governo e Regioni sul tema delle estrazioni petrolifere in mare: è l’appello che il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), ha rivolto al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’indomani del deposito di sei quesiti referendari da parte di dieci Regioni (capofila, proprio la Basilicata) sui decreti che agevolerebbero le trivelle in mare.

“Una pausa di riflessione, in un momento reso particolarmente favorevole dalla congiuntura internazionale – ha detto Pittella, attraverso il suo portavoce – può contribuire a dare risposte ai cittadini in un clima di maggiore fiducia, rinsaldando il rapporto tra i vari livelli Istituzionali”.

Dicendosi certo che il “dialogo costruttivo” sia voluto sia dal Governo sia dalle autonomie locali, Pittella ha spiegato che la pausa di riflessione dovrebbe giungere “una fase di slancio del confronto costruttivo già in atto con il Governo, che faccia propria la necessità di evitare un generico referendum pro o contro il petrolio, partendo dal presupposto che lo sfruttamento delle risorse energetiche del Paese vada reso possibile, come peraltro avviene da anni in Basilicata, in un quadro di sostenibilità ambientale, oltre che di garanzia delle vocazioni turistiche dei singoli territori e di tutela della salute umana”.

Pittella ha chiesto di “affrontare con la serietà e il pragmatismo che ha sinora contraddistinto l’azione del Premier Renzi, il delicato rapporto che esiste tra sviluppo economico e difesa dell’ambiente, in un momento peraltro contrassegnato dalla caduta verticale del prezzo del petrolio. E quindi in uno scenario che spinge le stesse Compagnie ad interrogarsi sulla sostenibilità degli ingenti investimenti necessari a garantire la sicurezza delle attività estrattive in mare. Il nuovo regionalismo che personalmente mi sento impegnato a costruire con gli altri colleghi Presidenti, più che sulla mera rivendicazione territoriale – ha concluso Pittella – si fonda su una visione di responsabile cooperazione interistituzionale in linea con le grandi riforme varate in questi ultimi due anni a livello nazionale, per dare fiducia e speranza ai nostri cittadini”.