
“La Regione Basilicata non dispone di un Registro tumori accreditato dall’Associazione italiana dei registri tumori con dati validati e aggiornati – ha affermato Napoli – il quale non consente interventi mirati di prevenzione al servizio di una regione interessata dall’estrazione petrolifera in Val d’Agri, di tremolite nell’area sud del potentino e della questione Fenice nel Vulture-Altro Bradano.” “Da qui l’esigenza e il dovere nei confronti dei lucani – ha specificato ancora Napoli – di procedere all’accreditamento nazionale dell’attività da tempo attestata all’Irccss di Rionero che già svolge importanti attività sulla ricerca oncologica. Importante sarà il monitoraggio la conformità di questi dati per una panoramica esaustiva delle malattie tumorali lucane.”