
E’ questo l’obiettivo della proposta di legge “Istituzione del servizio di vigilanza ambientale marina e sicurezza in mare per le spiagge libere della Basilicata”, d’iniziativa dei consiglieri Cifarelli, Spada, Miranda Castelgrande, Polese, Galante, Bradascio, Pietrantuono e Romaniello.
Si intende perseguire la salvaguardia della vita umana su tutte le spiagge balneabili del territorio regionale, al fine di rendere sicura e garantita la frequentazione delle stesse oltre a una maggiore tutela dell’ambiente attraverso la costante presenza di personale specializzato.
“Il servizio di salvataggio organizzato dalla Regione – si legge nel testo normativo che è stato presentato ieri a Metaponto -, comprende per ogni comune costiero una postazione di coordinamento del salvataggio e una postazione di salvataggio presidiata da un bagnino abilitato. Il servizio di vigilanza è assicurato dal 1° giugno al 30 settembre, e, comunque, per un periodo non inferiore a 60 giorni, dalle ore 09.00 alle ore 19.00”.