Il Comune di Pisticci sostiene il referendum “Contro le Trivelle”

Comune di Pisticci“L’Amministrazione Comunale di Pisticci in coerenza con gli atti prodotti dal Consiglio e dalla Giunta comunale in materia di ricerche petrolifere, sostiene e promuove la campagna referendaria il cui obiettivo è l’abrogazione delle norme che derogano al divieto di trivellazioni entro le 12 miglia dal perimetro delle aree protette marine e terrestri, per quanto riguarda gli iter autorizzativi già in corso; che cancellano inoltre elementi di garanzia e di controllo quali il vincolo preordinato all’esproprio; depotenziano il parere e la partecipazione delle Regioni e degli enti locali ai relativi procedimenti amministrativi e che prevedono tempi più lunghi per le concessioni di esplorazione e di sfruttamento dei giacimenti”.

Lo si apprende da una nota dell’ufficio stampa del Comune di Pisticci che si è sempre espresso contro nuove ricerche petrolifere in mare e in terraferma ed ha deliberato contro le richieste pervenute dalle varie compagnie petrolifere. Alla base del sostegno al referendum – si sottolinea dal Comune di Pisticci – vi è la convinzione profonda che non è più sostenibile una visione dell’economia lucana fondata esclusivamente sul petrolio ma che occorre, da una parte, predisporre un piano energetico che nel medio termine consenta la produzione di energia esclusivamente da fonti rinnovabili e, dall’altra, utilizzare quali leve per lo sviluppo la cultura, il turismo e l’agricoltura che rappresentano ricchezze preziose almeno quanto il petrolio ma che non si esauriscono mai. In chiusura di nota, l’amministrazione di Pisticci invita i cittadini a recarsi presso gli uffici Comunali o i banchetti allestiti nelle piazze per firmare il sostegno ai quesiti referendari contro le nuove ricerche di idrocarburi.