Emiliano a Policoro ai contestatori: “con la ragione vi travolgeremo”. E canta Bella Ciao

Michele Emiliano a Policoro mentre canta "Bella Ciao"

Michele Emiliano a Policoro mentre canta “Bella Ciao”

POLICORO – Il corteo dei cittadini, associazioni e amministratori di Puglia, Calabria e Basilicata ha raggiunto il palco che sul lungomare di Policoro è stato allestito per permettere gli interventi del sindaco della città ionica, del governatore lucano Pittella, del presidente della Regione Calabria e Puglia.

“Siamo qui per dire no a scelte che non possono essere accettate” ha detto il presidente calabro Oliveiro “abbiamo impugnato le norme che consentono al Governo di avviare poteri sostitutivi rispetto alle regioni. Abbiamo detto no con grande chiarezza alle trivellazioni a mare e a terra”.

Alcune frange di contestatori hanno fischiato gli interventi degli amministratori, tanto da indurre il sindaco di Policoro prima e Marcello Pittella poi a stigmatizzare l’atteggiamento di contestazione di “poche persone organizzate che con rumorosi fischietti disturbano la democrazia animata invece dalla presenza di di decine e decine di sindaci con fascia tricolore e di numerosi manifestanti. Noi andiamo avanti lo stesso” ha concluso “Puglia, Basilicata e Calabria non si fermano perché dieci col fischietto vogliono impedire la democrazia”.

Anche il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha preso la parola, preceduto dal presidente del Consiglio Regionale pugliese Introna. Emiliano ha ricordato nel corso del suo intervento che “noi siamo qui per tutelare il nostro mare, senza se e senza ma, e siamo della brava gente, educata e gentile. La Puglia ha impugnato tutti e sei gli articoli dello SbloccaItalia” ha aggiunto rivolgendosi ai contestatori “quindi quelle chiacchiere che andate dicendo sono delle chiacchiere che vi riportate a casa. La democrazia prevede che quando qualcuno organizza una manifestazione, c’è della gente che parla e gente che ascolta. Non vi è vietato parlare. Capisco che non tutte le organizzazioni politiche sono basate sul principio del rispetto dell’avversario” ha aggiunto “le organizzazioni politiche usano la ragione e non la pancia, e noi siamo così. Con la ragione vi travolgeremo, perché siamo stanchi dei fischietti, delle chiacchiere e delle opposizioni senza senso.”

“Siamo la forza della Costituzione repubblicana” ha concluso “siamo la storia della Resistenza, dell’antifascismo, siamo la gente che sa difendere il mare e non siamo fascisti. Siamo democratici e non facciamo le corna a chi parla. Tornate a casa se non avete voglia di ascoltare”.

Il video del comizio integrale e la Photogallery della mattinata

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