Pittella sul risultato delle amministrative: risultato severo per il governo degli ultimi 5 anni

Marcello PittellaPOTENZA – Il Pd, “e le forze della coalizione di centrosinistra che hanno sostenuto la corsa di Salvatore Adduce (Pd)” – sindaco uscente di Matera, sconfitto al ballottaggio dal Raffaello De Ruggieri – “avranno modo e tempo, nei prossimi giorni, per interrogarsi, con onestà intellettuale e grande senso di responsabilità, su un risultato forse eccessivamente severo, e sicuramente anche ingiusto, nei confronti di chi ha governato la città negli ultimi cinque anni. Ma sul quale ognuno di noi, per la propria parte, dovrà attentamente riflettere”.

Lo ha detto in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), inviando al nuovo sindaco di Matera “gli auguri più sinceri di buon lavoro”, e i complimenti “per la sobrietà, la responsabilità e il forte senso di comunità al quale egli ha improntato il suo primo discorso in veste di primo cittadino, a poche ore dalla chiusura dei seggi”.

Secondo il Presidente della Regione, inoltre, il risultato “declina senza alcuna incertezza la volontà popolare, e messi da parte i toni, fisiologicamente accesi, che caratterizzano ogni appuntamento elettorale, Matera, e con essa la Regione, è chiamata ad affrontare le sfide dei prossimi anni, a partire da quella legata al ruolo di Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019, con la forza e l’autorevolezza di una comunità coesa, resa ancora più forte da valori condivisi e da un senso dell’appartenenza che faccia premio sulle divisioni e sugli interessi delle diverse fazioni in campo”. Per Pittella è necessario recuperare e rafforzare “quel che di buono, soprattutto in termini progettuali, è stato fatto da chi ha preceduto” il nuovo sindaco, ma il governatore lucano si è anche detto “certo che De Ruggieri saprà valorizzare le forze autenticamente sane della città, avendo di mira un unico obiettivo: quello di creare lavoro, soprattutto per i giovani, facendo del capoluogo lucano l’esempio virtuoso di un Sud che ce la può fare”.