Matera2015, poche ore al voto di ballottaggio. Adduce presenta i primi quattro assessori

Adduce neoassessoriCampagna elettorale agli sgoccioli. Poche ore all’inizio del voto di ballottaggio che domenica dovrà sancire a chi fra Adduce e De Ruggieri spetterà il compito di governare la Capitale Europea della Cultura. Ore di attesa scandite da diversi colpi di scena, in entrambi gli schieramenti. Come del resto è naturale che sia, con ognuno dei due candidati che cerca di rubare la scena all’altro, quando sta per chiudersi una campagna elettorale durissima, a tratti controversa ma mai banale.

Sul fronte Centrosinistra, Adduce continua a giocarsi la carta anagrafica. Ieri infatti a sorpresa, nel corso di una conferenza stampa convocata in tempi strettissimi, ha presentato i primi quattro volti della sua futura eventuale nuova squadra di Governo. Quattro giovani under 35: Annalisa Casamia, cui spetterebbe la delega al patrimonio, Nicoletta Bruno, con delega alle politiche sociali, Rosa Nicoletti, con delega alla pianificazione territoriale, e Andrea Santantonio, con delega alla cultura.

La carta dell’età è però solo dei segni distintivi della scelta adottata. L’altra è quella legata invece alla trasparenza. Aspetto sul quale il Sindaco uscente, solo due giorni fa, si era spinto al punto da prospettare la possibile creazione di un assessorato ad hoc, indicando nel nome del giudice internazionale Silvana Arbia quello del suo titolare.

Dichiarazioni che avevano sollevato, poche ore dopo, la smentita da parte del magistrato, che aveva fatto sapere che sul possibile ruolo di garante della legalità sarebbe stato decisamente il caso di pensarci con calma, essendo questioni delicate che vanno costruite con attenzione, nei tempi dovuti e necessari. Sulla questione, con una nota giunta ieri in serata, Adduce fa sapere di confermare ogni parola scritta dalla dottoressa Arbia, che ha riportato la conversazione. In ogni caso, sottolinea ancora Adduce, con la dottoressa Arbia abbiamo condiviso l’opportunità di istituire la figura del garante per la trasparenza e l’anticorruzione.

Alla giovane squadra di assessori, Adduce ha intanto confermato la fiducia e la bontà della scelta effettuata, che va nella direzione di un forte cambiamento, in grado di mettere in primo piano le forze nuove e giovani, che hanno voglia di prendere direttamente nelle proprie mani il destino della città. Addio alle trattative sottobanco, ha concluso Adduce, perché anche questa è trasparenza.