Matera 2015, nuovi incontri per i candidati alla carica di sindaco

Elezioni Comunali Urna amministrativeAl via il week-end di campagna elettorale a Matera, a poco più di due settimane dal voto delle Amministrative del 31 maggio. Ieri altra giornata densa di appuntamenti per i candidati sindaco. Doppio appuntamento per Salvatore Adduce in piazza San Giovanni, dove nel pomeriggio ha presenziato alla presentazione della lista di Sel, prima, e all’incontro dei candidati under 30 delle liste che lo sostengono. “Sinistra, ecologia e libertà”, col consigliere comunale Cotugno, ha fissato le priorità dei prossimi cinque anni, in continuità coi risultati di questo quinquennio, Matera 2019 su tutti: incrementare il numero di dirigenti comunali; potenziare l’ufficio Sassi e crearne uno che intercetti fondi europei; migliorare infrastrutture e trasporti; evitare il consumo di suolo riqualificando l’esistente, far ripartire Università e ospedale, mettere a valore le chiese rupestri integrandole coi Sassi, dove occorre curare di più gli interessi dei residenti, e promuovere consigli comunali nei quartieri. Nell’incontro coi candidati under 30, Adduce ha dichiarato che “a 60 anni si deve preparare il terreno alle nuove generazioni e lasciarsi travolgere da esse, per questo completo il lavoro iniziato e nel 2020 largo ai giovani”. Tra gli intervenuti, Simona Iacovone, che ha parlato di “inclusione sociale, giovani e scuola” come priorità; Nicoletta Bruno, che ha ricordato che “cultura fa rima con apertura”, e Luigi Gravela, convinto che dalla sua generazione debba venir fuori il sindaco del 2020. In serata Adduce ha poi incontrato candidati e simpatizzanti della lista “Iniziativa popolare” al Palace Hotel, insieme ai promotori, il consigliere regionale Cifarelli e il vice-sindaco uscente, Cappella: “questa lista è un giusto mix di esperienze politiche longeve e di giovani volenterosi che possono contribuire alla riconferma di Adduce”.

Raffaello De Ruggieri, invece, dopo aver incontrato gli imprenditori in mattinata, nel pomeriggio ha preso parte ad un dibattito in piazza Pascoli sul tema dello sviluppo d’impresa nella capitale europea della cultura 2019 intitolato “Ventaglio di opportunità” e promosso dall’associazione “Cultura e tradizioni”. “Per sfruttare l’opportunità della crisi è necessario pianificare l’azione di governo varando il Piano strategico – ha detto – e partiremo con una operazione di semplificazione delle norme e delle prassi amministrative per offrire finalmente alle imprese una burocrazia efficace e, nello stesso tempo, attrarre investimenti extraregionali, in contemporanea dobbiamo favorire l’accesso al credito e investire in ricerca e innovazione. Ripartiremo dalle nostre aree produttive, Iesce, La Martella, Valbasento e Venusio vanno attrezzate seriamente a partire dalla richiesta del finanziamento della zona franca urbana le cui misure fiscali, che andranno utilizzate prevedendo criteri di premialità, favoriranno anche il rientro di giovani capaci che avviino start up utili al recupero delle professionalità emarginate”.

In serata, invece, esordio sul palco di piazza Vittorio Veneto per il candidato Franco Vespe, che, dopo aver denunciato il cosiddetto “fallocentrismo elettorale”, che porta i candidati sindaco a dotarsi di tante liste per controllare militarmente il voto, ha illustrato il suo programma, che si basa sul dar voce agli invisibili: bambini, portatori di handicap e giovani in cerca di lavoro, ricordando che il dossier di Matera 2019 è “uno strumento formidabile per richiamare i giovani più validi della città, magari andati via perché non disposti a piegarsi alle pratiche feudali della politica”. Vespe ha poi proposto il piano regolatore sociale da anteporre quello urbanistico, la centralità di bambini e donne nelle politiche della città, l’uso di prodotti agricoli a chilometro zero per ristoratori ed albergatori dei Sassi e il coinvolgimento centri di eccellenza come l’Enea, l’ex-Agrobios, l’Asi e l’Università in ambito industriale.

In piazza San Francesco, Antonio Materdomini ha illustrato le proprie iniziative per Matera pur dovendo rinunciare alla presenza del deputato Di Maio, a causa di ritardi nei trasferimenti aerei. Insieme ai parlamentari lucani Petrocelli e Liuzzi, Materdomini ha ricordato come le azioni portate avanti in Parlamento, come il reddito di cittadinanza, gli aiuti alle PMI e la lotta alla corruzione, siano strettamente correlate alle azioni da intraprendere per aggiustare il tiro della buona amministrazione in città, attenta alle esigenze di quanti chiedono di vedere semplicemente i bisogni dei cittadini al centro dell’agenda politica locale, lasciando al passato un modo di amministrare legato ai partiti e al clientelismo.

E mentre si vocifera di un arrivo di Salvini a Matera per sostenere il candidato Antonio Cappiello, oggi e domani quest’ultimo raccoglie firme in piazza Vittorio Veneto a sostegno del referendum per l’abrogazione della legge Merlin. Angelo Tortorelli, invece, dopo l’esordio nel comizio di piazza, da lunedì, si prepara a tornare nei quartieri, mentre si dice preoccupato dal voto disgiunto che, a suo avviso, «supererà il 20% e sarà il vero ago della bilancia della competizione elettorale, segnando il malessere che ancora c’è».