Comunali 2015, al via il tour di Tortorelli nei quartieri materani

20150511_202542“Tortorelli ti ascolta”. Con questo slogan, ieri sera, ha preso il via, da piazza Sant’Agnese, ad Agna, il tour del candidato sindaco Angelo Tortorelli nei rioni della città.

“Rappresentiamo il civismo che vuole contribuire a innalzare la qualità della vita Matera – così ha esordito salutando i presenti, candidati, simpatizzanti e residenti – per questo il nostro programma è partito con le ultime pagine in bianco, affinché lo possano completare i cittadini e sono già stati in tanti a farlo, anche con tante idee importanti. La nostra visione della cultura – ha proseguito Tortorelli – si basa infatti innanzitutto sulla partecipazione e sull’inclusione della parte sana di Matera, con l’approccio del fare, un’attitudine imprenditoriale che ci porta a pensare il lunedì e a mettere in pratica il martedì”.

Questo, secondo Tortorelli, deve essere l’atteggiamento verso il traguardo irripetibile di Matera 2019 ma il percorso, se ne è detto certo, “è già iniziato con la proclamazione del 17 ottobre, che ha svegliato le coscienze”, emancipandole verso la libertà.

“Ed è a queste che ci rivolgiamo – ha aggiunto il candidato sindaco – senza dietrologie, false promesse o ricatti di sorta, senza approfittare delle difficoltà che in tanti purtroppo vivono quotidianamente”.

Poi un immancabile riferimento alle polemiche scaturite da un suo spot virale che gli è valsa l’accusa di chiudere i recinti verso l’esterno: “chi si indigna non ricorda i miei impegni per l’internazionalizzazione da presidente della Camera di Commercio – ha spiegato – ma accetto solo chiamate dallo 0835, al momento, perché dallo 0971 continuano ad arrivare chiamate di ricatto sul voto dei materani, pensando che abbiamo l’anello al naso. Resto consapevole che senza un rapporto proficuo con la Regione, ad esempio, non si va avanti, ma ai materani va lasciata la libertà di scegliere il proprio sindaco senza condizionamenti”.

E non sono mancati i riferimenti ad alcuni punti del programma, che sarà illustrato compiutamente sabato, nel comizio in piazza: scissione delle cariche di sindaco e presidente della fondazione Matera 2019; attenzione alle fasce deboli; una colata di verde pubblico da Nord a Sud e una raccolta differenziata che non solo funzioni ma diventi anche redditizia. Insomma Angelo Tortorelli, come conferma la campagna di comunicazione avviata negli ultimi giorni, si presenta come “l’altrimenti”, “l’unica alternativa”.