Amministrative 2015, presentata la lista Matera capitale

11140379_730820110363866_356245609513267723_nA un anno dalla nascita dell’associazione “Matera capitale ideale”, Vincenzo Santochirico, già vice-presidente della Regione Basilicata, è tornato in piazza Sedile per presentare lo spin-off elettorale di quella iniziativa, la lista “Matera capitale”, che alle Comunali del 31 maggio sostiene Raffaello De Ruggieri. “I principi sono gli stessi – ha spiegato Santochirico – e si legano alla progettazione e alla cultura permanente, avendo come stella polare il 2019, l’anno di Matera capitale europea della cultura, opportunità da cogliere per la crescita e lo sviluppo collettivo tramite il lavoro di una coalizione ampia, convergente e plurale, della quale solo De Ruggieri – ha specificato Santochirico – può essere garante”. E la cultura e i luoghi in cui produrla e diffonderla sono stati il filo conduttore degli interventi. “Dobbiamo scongiurare che il titolo Ecoc trasformi questa città in un eventificio – ha detto il candidato sindaco – non legando tutte le azioni al dossier di candidatura, ma rendere Matera un modello nel Mezzogiorno capace di attirare investimenti, per questo mi auguro che a Matera come sono tornati i grillai torni la libertà”. “Il problema in questa città è che chi parla di cultura non conosce la cultura – ha aggiunto Saverio Vizziello, già direttore del conservatorio Duni – e nel frattempo l’auditorium sta crollando, visto che si è intervenuti solo per una levigatura del palco e la sostituzione di una caldaia praticamente qualche giorno fa, perdendo 600 mila euro di finanziamenti utili a recuperarlo. Per non parlare della Cava del Sole – ha concluso – abbandonata e caduta nel dimenticatoio”. Un problema che Santochirico attribuisce all’aver pianificato la cultura senza coinvolgere le istituzioni che se ne occupano a livello locale, l’università, lo stesso conservatorio, il centro di geodesia spaziale, una distrazione imperdonabile che richiede necessariamente un cambio di marcia. Insomma “si è creato un gruppo di potere e non più di lavoro”, ha dichiarato l’ex-assessore provinciale Michele Grieco, che emerge anche dall’immobilismo su certe questioni di attualità come lo stop ai lavori del campus universitario e sulla Bradanica o la mancanza di certezze su vico Piave, temi su cui sono giunte sollecitazioni dai giornalisti. “Sul campus la soluzione arriverà mercoledì direttamente dal cda dell’Unibas – ha assicurato De Ruggieri in quanto componente dello stesso – mentre giovedì incontrerò gli sfollati di vico Piave per conoscere a fondo la vicenda”. Il nostro tentativo – hanno concluso – è di ridare protagonismo al Comun e anche nello stimolare le istituzioni competenti.