Amministrative 2015, presentata la lista "Matera si Muove"

20150425_102741Nato sull’onda annessionistica generata dalla riforma delle Province, qualche anno fa, e forte di un risultato incoraggiante alle scorse Regionali, il movimento “Matera si Muove” è pronto ad affrontare il banco di prova delle Comunali del prossimo 31 maggio sostenendo, con una propria lista, il candidato sindaco Raffaello De Ruggieri.

All’hotel San Domenico la conferenza stampa, aperta dai due commissari Pasquale Di Lorenzo e Domenico Palombella.

Il punto di partenza di “Matera si Muove”, come spiegato dal primo, resta lo stesso: “ribadire l’appeal da capoluogo della città che, con la nomina a capitale europea della cultura, si erge a capoluogo del Mezzogiorno. Ma perché Matera assuma questo ruolo e generi ricchezza e benessere per i suoi cittadini, ancora sfiancati dalla crisi, serve proiettarla nel mondo e il miglior ambasciatore, a nostro avviso – ha concluso Di Lorenzo – è De Ruggieri”, presente alla conferenza stampa. “Serve – ha aggiunto Palombella – una visione politica dinamica come la nostra, perché la stasi porta alla palude e la palude alla morte e il centrosinistra, che tenta di dare un’idea di unità, non riesce nell’intento perché è imploso. Insomma serve dare risposte chiare e concrete al territorio e solo le competenze, la lealtà e l’onesta di De Ruggieri possono esserne garanzia”.

In chiusura l’intervento di De Ruggieri che ha lanciato – anche con commozione a tratti – messaggi precisi agli avversari: “in Matera 2020 stanno confluendo uomini che hanno il coraggio di mettere da parte i vessilli, che siano di destra o di sinistra, nonostante i tentativi di connotarci sempre da una parte, per condividerne uno solo: la città, sulla quale si sta costruendo una coalizione armonica che ambisce a un modello amministrativo nuovo per il Mezzogiorno, senza lagnanze. Come governeremo? – ha aggiunto – Con la consapevolezza che questo è un momento epocale, in cui o la città cresce o si spegne. Ma i cittadini devono dare fiducia anche alle liste oltre che al candidato sindaco, per garantire la governabilità”, ha concluso. “Serve un voto intelligente – ha dichiarato Di Lorenzo – che cerchiamo di sollecitare anche con un patto di lealtà sottoscritto dai nostri candidati per evitare che, una volta eletti, cambino casacca ma piuttosto, in caso di ripensamenti, si dimettano coerentemente”. Una iniziativa che sarà estesa a tutta la coalizione.