Potenza e i fondi comunitari all’attenzione del Consiglio Regionale

PittellaPOTENZA – Entro il 31 dicembre di quest’anno la Regione Basilicata potrà e dovrà spendere circa 200 milioni di euro, ossia il tesoretto coda della vecchia programmazione comunitaria 2007-2013.

L’ente regionale infatti, nel settennio appena trascorso, ha investito il 73,3%, ossia 551 milioni di euro, dei 752 milioni di euro a disposizione del Po-Fesr.

Oggi dunque, in Consiglio regionale il Presidente della giunta, Pittella, ha illustrato l’idea di riprogrammazione dei fondi, con l’obiettivo del loro “pieno utilizzo” entro fino anno.

La proposta è quella di spostare le risorse su alcuni assi che si sono verificati più performativi: accessibilità (ossia la viabilità), inclusione sociale, beni culturali e naturali, energia e sviluppo sostenibile.

In altri termini e per grandi direttrici, da un lato, il potenziamento di alcune reti viarie strategiche e sensibili, interventi per il dissesto idrogeologico e interventi per l’efficientamento energetico degli immobili pubblici, dall’altro l’investimento in misure di marketing territoriale che possano accompagnare lo sviluppo turistico del territorio.

La proposta di riprogrammazione sarà sottoposta ora al vaglio del Comitato di sorveglianza e successivamente alla Comunità europea. Questo è quanto comunicato da Pittella in apertura del Consiglio che proseguirà con una comunicazione relativa alla città di Potenza, alle prese con la redazione del bilancio stabilmente riequilibrato entro fine mese.

Intanto, la seduta che si è aperta con un minuto di silenzio per le vittime del Mediterraneo, è presidiata – anche oggi – dai tanti lavoratori in difficoltà a seguito del taglio ai servizi operati dal Comune di Potenza.

Queste le dichiarazioni raccolte ieri da Francesco Giusto: