Matera 2015, il candidato Adduce risponde alle domande dei cittadini al Comunale

11154619_1613433708913868_1333227817734371434_oPrimi appuntamenti di campagna elettorale ufficiale per Salvatore Adduce. Questa mattina, il sindaco candidato sindaco di Matera ha concluso al cinema comunale un week-end improntato alla cosiddetta “partecipazione gruppale” alla stesura del programma, coordinato dalle esperte di progettazione partecipata Marianella Sclavi e Agnese Bertello. Nel rione San Giacomo, ieri, una quarantina di cittadini, suddivisi in gruppi di sette persone, ha individuato questioni ed elaborato quesiti legati a tematiche rilevanti per il futuro della città. Gli stessi, poi, stamane, sono stati sottoposti da due di loro, il materano d’adozione Marco Liuzzi e il giovane architetto cittadino Anton Giulio Loforese, ad Adduce, sul palco. Un metodo che il primo cittadino uscente ha voluto in prima persona per proseguire su un percorso di condivisione programmatica che, in questi ultimi cinque anni, “non sempre è riuscito”, ha dichiarato. “Se fossi stato soddisfatto del tutto – ha aggiunto – non mi sarei ricandidato”. Quanto alle istanze giunte dai cittadini, si è andati dai temi della viabilità, dei trasporti e dei collegamenti con Matera, sollevati da Liuzzi, alla questione giovanile di Loforese, incentrata su opportunità da creare per favorirne il ritorno e il potenziamento del polo Unibas, ripensando la città come universitaria, quindi realizzando finalmente il campus, potenziando le strutture didattiche e per il tempo libero, i servizi come la mensa e lavorando a una politica di sostenibilità degli affitti e di certificazione delle abitazioni. “Inseriamo direttamente nel programma tutti i punti sull’università – ha spiegato Adduce – così come l’impegno ad avviare un percorso che tra cinque anni porti ad avere un candidato sindaco 30enne anziché 60 enne od 80 enne”; quanto alla questione mobilità, invece, ha spiegato che al Governo nazionale si chiederà di agevolare in tempi brevi la conclusione dei lavori di allargamento della statale 96 per Bari e di scommettere sull’adeguamento della tratta Fal che collega Matera al capoluogo pugliese e che ha il vantaggio di servire anche le esigenze interne della città, con la possibilità di trasformare la rimessa di Serra Rifusa delle Appulo Lucane in hub intermodale turistico. Adduce, in chiusura, ha poi annunciato confronti su altri temi caldi per Matera: ricucitura del verde urbano centrale, ripensare lo stadio e la zona in cui è attualmente collocato, la destinazione dell’area Barilla e del Mulino Alvino.