Malumori in municipio a Potenza. Falotico sale in cattedra e “fa scuola a De Luca”

“L’ultima cosa che vorrei è dover dar ragione a quanti da tempo sostengono che è meglio andare a votare”.

Roberto Falotico durante la scorsa campagna elettorale (archivio)

Roberto Falotico durante la scorsa campagna elettorale (archivio)

POTENZA – “L’ultima cosa che vorrei è dover dar ragione a quanti da tempo sostengono che è meglio andare a votare”.

Per questo motivo il consigliere di centrosinistra (Potenza Condivisa), Roberto Falotico, ha scelto ieri di scrivere una lettera aperta al sindaco Dario De Luca e offrirgli il contributo “della chiarezza”.

Missiva che ha sorpreso il primo cittadino, il quale ha tuttavia riconosciuto a Falotico il garbo istituzionale di avergliela “recapitata di persona”.

Su cosa fa dunque chiarezza Falotico nella lettera. Lo spunto è una delibera riguardante il centro storico ma, in realtà, il consigliere di Potenza Condivisa pone l’accento sul modus operandi del sindaco.

“Non credo che tu possa considerare la Giunta – scrive – come l’esclusiva sede decisionale. E’ necessario dunque che quelli che tu chiami ‘i miei consiglieri’ si sentano espressione attiva di un progetto e non strumenti di un’anomalia gestionale”. Falotico insomma fa scuola, suggerendo tra l’altro al sindaco di invitare il “Presidente Pittella al Palazzo municipale a rendere esplicita la volontà” della Regione di sostenere la città. “Convengo per una visita” ha risposta De Luca nonostante ritenga la lettera “estemporanea”.Uno scambio epistolare dunque avvenuto ieri pomeriggio tutto politico.