Matera 2015, Maria Rita Iaculli risponde alle critiche

Still0301_00000Maria Rita Iaculli, candidata alle primarie di Matera2020, che avranno luogo il prossimo 22 di marzo, risponde agli attacchi di cui è stata oggetto nei giorni scorsi. Qualora dovessi vincere le primarie e poi le elezioni, diventando Sindaco di Matera, mi metterei in aspettativa. Così il commissario prefettizio del Comune di Trani, ha risposto ai giornalisti, rispondendo alle domande sulla compatibilità fra la sua attività commissariale e quella di candidata alle primarie. Mi è stato chiesto di mettermi a disposizione della mia città e l’ho fatto, ha sottolineato la Iaculli. Avere voglia di cambiare le cose, senza stare alla finestra e pensare che i cambiamenti li debbano fare gli altri, non credo, ha ribadito, sia un reato. Trovo strumentale, ha ribadito, che si leggano i miei provvedimenti, ha risposto ancora il commissario, come manovre al servizio di questo o quel partito. La mia attività professionale – fa sapere la Iaculli – è legata al Ministero dell’Interno dal 1982. L’unica mia appartenenza è al Ministero e in quest’ottica ho impostato la mia vita, al servizio dello Stato e nell’interesse comune e del bene comune. Matera2020 rappresenta per me la speranza propulsiva di una città, Matera, che vuol cogliere l’opportunità del 2019 per cambiare le sorti del suo futuro. Ho aderito alle primarie di un’associazione apartitica e apolitica per dare credibilità ad un progetto importante e per riconoscenza nei confronti di quei materani che riconoscono alla mia persona determinati valori quali l’imparzialità ed il rigore.