Matera 2020, presentati i candidati alle primarie

Still0301_00000MATERA – Esistono cento uomini di acciao, una nuova classe dirigente materana in grado di cogliere la sfida e non disperdere il risultato raggiunto dalla città, designata Capitale Europea della Cultura. In grado cioè di guardare oltre, di produrre progetti, per porre le condizioni del proprio domani, del proprio futuro. È questo in estrema sintesi il messaggio lanciato questa mattina a Matera, nel corso dell’incontro dal titolo “La città che sale”, mutuato da un quadro di Boccioni, che il gruppo Matera 2020 ha organizzato per presentare i candidati alle primarie. Il gruppo è nato, come è stato ribadito, per dare impulso al rinnovo della classe dirigente cittadna, a partire dalle elezioni comunali del prossimo maggio. Tra i suoi fondatori, annovera l’avvocato Raffaello De Ruggieri, l’imprenditore Angelo Tosto, l’esperto di managment culturale, Vito Labarile, il luminare medico Nicola D’Imperio, gli imprenditori Nunzio Olivieri e Gianni Di Cuia, oltre al senatore Tito Di Maggio. Può vantare anche il sostegno dell’Onorevole Cosimo Latronico, che proprio nelle scorse ore lo ha definito un elemento importante sulla strada del cambiamento e della progettualità. A fare da cornice all’incontro, moderato dalla giornalista Lucia Serino, che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, video e scenografie, mirate a sottolineare l’apertura e l’eterogeneità, le aspirazioni di una città e del suo territorio, la scala che punta in alto, i cui gradini però vanno saliti uno ad uno: in pratica il valore del risultato conseguito e la necessità di non disperderlo. Stiamo costruendo una tela, ha sottolineato De Ruggieri, co-fondatore del glorioso circolo “La Scaletta”, componente dimissionario del Comitato Scientifico di Matera 2019. Dopo il 2019 in città rischia di non rimanere nulla. Occorre evitare ha ribadito un girotondo ludico e fugace. Perché la vittoria non è targata Pd, ma porta il segno di Matera e dell’intera Basilicata. Lungo il percorso di candidatura, ha sottolineato Tosto, è stato un atto di responsabilità aver concorso tutti e con impegno. I commissari hanno premiato Matera, è stato ancora ribadito, perché sono riusciti a scorgere il suo potenziale inespresso. La prima occasione ufficiale, dunque, per spiegare alla città qual è il percorso immaginato per Matera non solo di qui al 2019 ma soprattutto quello futuro a partire dal 2020, anno successivo a quello da capitale europea. De Ruggieri, il prossimo 22 marzo competerà con Maria Rita Iaculli, viceprefetto di Brindisi; l’architetto Venanzia Rizzi, operativa tra Italia e Finlandia; l’imprenditore Antonio Serravezza, animatore del gruppo Facebook “Sei di Matera se…” e con Massimiliano Amenta, co-fondatore del movimento “Matera si muove”.