Potenza. L’assessore Salvia smentisce i giornali: gli impianti sportivi non chiudono

Giovanni Salvia - Assessore allo Sport del Comune di Potenza

Giovanni Salvia – Assessore allo Sport del Comune di Potenza

POTENZA – “La notizia apparsa su alcune testate giornalistiche che parla della chiusura degli impianti sportivi della città di Potenza è assolutamente falsa e priva di fondamento”.

E’ costretto a sgombrare il campo dai dubbi instillati da alcune testate giornalistiche lucane, l’assessore allo sport del Comune di Potenza Giovanni Salvia.

“Non capisco come alcune notizie possano essere diffuse” scrive l’assessore potentino “infatti buona prassi giornalistica vorrebbe che presa una informazione ci sia sempre una puntuale verifica, soprattutto quando una notizia tocca i servizi di una comunità. Ciò non è stato fatto da alcuno e la cosa mi dispiace moltissimo perchè si tratta di porre in essere del terrorismo di informazione che non fa altro che creare confusione e disagio alla gente”.

Salvia chiarisce che gli impianti sportivi, tra cui la piscina comunale non chiuderanno affatto: “abbiamo rimodulato i servizi di pulizia e sorveglianza con tagli cospicui alla ditta affidataria” specifica “ma abbiamo preservato la funzionalità degli impianti proprio per salvaguardare lo sport e l’utilizzo dei cittadini. Ciò attraverso un sistema che vedrà in alcuni impianti una autogestione completa di pulizia e sorveglianza da parte delle società sportive, in altri della solo sorveglianza e in altri ancora, come la Piscina, invece non cambierà nulla se non uno spostamento dell’apertura dalle 7 alle 9 della mattina”.

La preoccupazione maggiore resta quella riguardante “gli oneri delle società sportive che senz’altro aumenteranno ma è focalizzata anche e soprattutto” conclude “per quei lavoratori che ad oggi potrebbero rischiare il posto di lavoro. Una tragedia nella tragedia che però ad oggi, salvo trattative con i sindacati, potrebbe essere inevitabile. Sarò con questi lavoratori fino alla fine e non mi tirerò indietro a trovare soluzioni che li possano in qualche modo salvaguardare”.