Gruppo Pd. Bilancio di 12 mesi in Consiglio. Cifarelli: “confronto, ma sostegno al Presidente”

foto (28) POTENZA – Sulla formazione del nuovo esecutivo pieni potere al Presidente della Giunta. “Rispetteremo le prerogative del Presidente, non uomo solo al comando” ha detto il capogruppo del Pd, Cifarelli. Ma sulle amministrative di Matera, mentre Pittella lancia le primarie, Cifarelli, rifacendosi allo statuto del Pd, blinda Adduce.

Due temi: il rimpasto in giunta e il futuro sindaco della Capitale Europea della Cultura 2019 che fanno emergere visioni diverse e che, probabilmente, descrivono bene le dinamiche che hanno contriddistinto l’atteggiamento del Gruppo Pd in Consiglio regionale, in questi primi 12 mesi di lavoro. Diversità, anche contrapposizioni e contrasti, ma alla fine – come dichiarato in conferenza stampa – il gruppo si è sempre mostrato compatto nel sostegno al Presidente. E, a nostra memoria, le votazioni in Consiglio hanno sempre mostrato un allineamento alle scelte dell’esecutivo, nonostante i consiglieri esprimessero  varie anime di un partito che nel corso dell’anno passato ha molto riflettuto sulla sua “identità”.

Oggi, esattamente ad un anno dall’insediamento nella massima assise regionale, il gruppo, scontato il noviziato rispetto a qualche lustro di esperienza delle minoranze, si è detto più maturo e pronto a lavorare sulle riforme.

E stamane, in conferenza stampa,il capogruppo Cifarelli, nel tirare le somme, ha ricordato alcuni atti: quello di riforma del settore agricolo e le norme per l’ambiente, il sostegno sociale e la salute, la nuova programmazione europea, il sostegno a Matera 2019 e i fondi per l’Expo 2015. Cifarelli ha poi ricordato il dibattito sullo ”Sblocca Italia” e le estrazioni petrolifere: ”La nostra posizione è sempre stata chiara” – ha evidenziato Cifarelli.

L’anno che si è appena aperto è un nuovo banco di prova. Statuto, macroregioni, “definizione del ruolo di Potenza” – ha aggiunto Polese – nuovo esecutivo, ed elezioni chiameranno ad un nuovo dibattito interno, ma soprattutto ad una nuova responsabilità verso i cittadini.