
Sono previsti “cronoprogrammi aggiornati dei dieci interventi, dai quali si rileva chiaramente che la Regione sarà in grado di assumere le Obbligazioni giuridicamente vincolanti (Ogv) entro il 31 dicembre 2015″. Il documento è ora sottoposto alla valutazione tecnica del Ministero dello Sviluppo economico. Le procedure, secondo il dipartimento, hanno presentato ”oggettive criticità e problematicità dovute alla natura stessa degli interventi che, come è noto, necessitano di una preliminare caratterizzazione dei siti; infatti, proprio la imprevista presenza di radioattività naturale nel Sin Tito ha costretto l’attivazione di una complessa procedura nella quale è stata coinvolta la Prefettura di Potenza”. ”La fase di caratterizzazione radiometrica ha comportato una dilatazione dei tempi necessari alla redazione dei progetti di bonifica e quindi dei cronoprogrammi. Ciononostante, sulle aree non interessate dalla contaminazione la fase di caratterizzazione e progettazione è regolarmente proseguita”: un progetto (Materit) è in fase di gara, due progetti sono stati consegnati al ministero dell’Ambiente e altri due ”hanno ottenuto il parere favorevole da parte del Ministero e pertanto sono in corso di predisposizione gli atti di gara”.