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Pittella al congresso di Legacoop: disponibile al confronto ma risultati su Sblocca Italia non vanno sminuiti

  • Pittella durante l'intervento al congresso Legacoop

    Pittella durante l’intervento al congresso Legacoop

    POTENZA – “Con il mondo delle cooperative i sindacati e gli industriali vogliamo cementare una più stretta alleanza, utile a superare le antiche paure, che hanno ostacolato la crescita della Basilicata”.

    E’ cominciato con queste parole il lungo intervento del governatore Pittella al Congresso della Legacoop, occasione utile per affrontare anche alcune delle più importanti questioni di stretta attualità riguardanti lo sviluppo della regione.

    “Disponiamo di grandi intelligenze e risorse” ha dichiarato Pittella “per questo motivo i nostri sforzi, oltre ad essere incentrati sulle difficoltà del momento, devono essere rivolti anche a progetti di più ampio respiro in grado di collocarci nel mediterraneo d’Europa con una funzione centrale, ma anche di proiettarci verso nuovi mondi come per la Cina, il Pakistan e l’India”

    Ha poi citato alcuni importanti punti dell’agenda politica della giunta, tra i quali il commissariamento dei Consorzi di bonifica e la riforma di Alsia e Arbea, prima di introdurre lo spinoso argomento del decreto “Sblocca Italia”, una “sfida che ci ha restituito risultati più che soddisfacenti”.

    “Sul tema petrolio” ha detto il presidente della Regione “si sono incrociate le responsabilità di ognuno e la sintesi di quella stagione è stata interamente recuperata nel dialogo col Governo nazionale. Sminuire gli importanti risultati raggiunti, non è consentito a nessuno”.

    In merito all’articolo 38 ha aggiunto di essere disponibile a confrontarsi nel merito delle questioni ma “senza pregiudizi spesso di natura demagogica. Come presidente della Regione” ha specificato “posso sopportare distrazioni e piccoli sgambetti, ma non tollererò chi si permette di giocare col destino della Basilicata, usando una strumentale disinformazione”.

    L’intervento ha poi toccato i punti della tutela ambientale e della salute dei lucani “ciò verrà fatto rafforzando l’Arpab con strumentazione all’avanguardia e imponendo controlli severissimi, anche attraverso l’Ispra. Garantisco che non andremo oltre gli accordi del 1998, del 2006 e del 2011. Come pure troveremo le parole giuste per spiegare al Governo il grado di sostenibilità del nostro territorio”.

    Ha poi risposto anche ai vescovi lucani, che nei giorni scorsi hanno espresso sostegno ai manifestanti che ieri hanno sfilato per le piazze di Potenza, dicendo che non si puo’ “non prendere atto delle cose fatte in materia di coesione sociale, anche grazie alle risorse del petrolio. Abbiamo assicurato un sostegno a migliaia di famiglie prossime al collasso”.

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