M5S, Pedicini: “In Europa per contare di più, Basilicata colga opportunità”

Piernicola Pedicini - Movimento 5 StelleIn tour tra le regioni della circoscrizione meridionale, il portavoce del Movimento 5 Stelle Piernicola Pedicini, è intervenuto a Potenza ai nostri microfoni per parlare dei primi mesi di lavoro a Bruxelles in seno al “Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia diretta”, decaduto il 23 ottobre scorso dopo l’uscita della parlamentare lettone Grigule e l’entrata al suo posto del polacco Iwaszkiewicz.

Incentrato sulla contrarietà al centralismo burocratico dell’Unione Europea, il lavoro del pentastellato campano, ma lucano d’adozione, è di proseguire una battaglia credibile soprattutto sulla gestione dei fondi europei in Italia e le tematiche ambientali, da lui affrontate in qualità di Capogruppo della Commissione Ambiente in seno al suo gruppo.

“La Basilicata come altre parti d’Italia punta ancora sul fossile come fosse un fattore culturale – ha affermato – una questione che impedisce che valide alternative possano avanzare con valide ricadute occupazionali.” In particolare con riferimento al pozzo di Tempa Rossa e la recente interrogazione parlamentare da lui presentata: “Il progetto non è allineato alle attuali politiche dell’UE in materia di energie rinnovabili e utilizzo di combustibili alternativi – ha sottolineato Pedicini – una situazione che dovrebbe mutare a beneficio delle fonti di energia pulita.” L’eurodeputato ha infine annunciato un’importante manifestazione per il 9 novembre, quando le regioni interessate scenderanno in piazza per affermare un secco no alle trivellazioni, evento che in Basilicata si svolgerà a Scanzano Jonico.