Programmazione europea. Necessario cambio di passo rispetto al passato.

Consiglio Regionale di BasilicataPOTENZA – Un dato è certo ed è stato condiviso dai componenti del Consiglio Regionale. Il ciclo di programmazione 2007-2013 che si è appena concluso non ha avuto ricadute postive sul territorio, come confermato dagli stessi dati di Banca Italia relativamente alla Basilicata. Ed è da qui che bisognerà ripartire per immaginare degli interventi mirati da inserire nella nuova programmazione. Questo il cuore del dibattito che si è sviluppato ieri nell’assise regionale intorno alla relazione sulla sessione comunitaria  tenuta dal Presidente Pittella, lo scorso 17 giugno, nella quale sono stati indicati gli asset principali sui quali si intende lavorare.

“Naturalmente – ha detto il Presidente – avremo tempo per discutere sia con maggioranza che con opposizione sugli interventi da mettere in campo. La nuova programmazione – ha detto – rappresenterà metaforicamente le gambe della nostra visione di sviluppo.”

Tanti sono stati gli interventi dei consiglieri, che hanno richiamato ad una discussione seria e rigorosa perché non si concretizzi ancora in futuro il motto “molta spesa poca resa”. E sono state avanzate poi anche delle proposte. Santarsiero, ad esempio, ha parlato di “un’agenzia per le aree interne”, Mollica “della creazione di un tetto fotovoltaico per ogni famiglia e un sistema turistico competitivo che si coniughi con la salvaguardia imprescindibile dell’ambiente”. E non è mancato neanche il pungolo, arrivato dal consigliere di opposizione Rosa che ha definito la relazione del governatore “vaga, inconsistente e inconcludente. Sembra – ha detto  –  la trappola del non sviluppo, con progetti generalizzati e solo una ripresa di quanto enunciato sui siti dell’Unione europea”.

Intanto, la “Relazione sullo stato di avanzamento al 31/12/2013 dei programmi regionali 2007-2013 cofinanziati dalle risorse comunitarie (Fesr, Fse e Feasr) e sulle iniziative che la Giunta regionale intende intraprendere nell’attivazione delle risorse per il periodo di programmazione 2014-2020” è stata ieri approvata a maggioranza mentre entro il 22 luglio si invieranno alla Commissione Europea le linee strategiche di sviluppo regionale.