
Le tre associazioni in particolare hanno presentato delle proposte per la città venute fuori da una votazione, avvenuta on line e conclusasi a fine aprile, alla quale hanno partecipato circa 400 ragazzi.
Che non si dica insomma che i giovani guardano la politica da lontano o con disinteresse!! Al contrario l’invito rivolto dai rappresentanti degli studenti è stato proprio quello di colmare il gap tra rappresentanti istituzionali e rappresentati, al fine di evitare la disaffezione dall’amministrazione della cosa pubblica.
E le proposte infine, poche ma chiare: maggiori agevolazioni per gli studenti sui trasporti; ampliamento degli orari di chiusura delle scale mobili e dei mezzi urbani; recupero del centro storico nella sua funzione aggregativa e abbattimento delle barriere architettoniche. Questi gli spunti emersi e sottoscritti dai sei candidati.