Riforme: Cgil Basilicata contraria a ipotesi soppressione Regioni

Rifreddo - Congresso CGILPOTENZA – I segretari regionali della Basilicata e dell’Umbria della Cgil, Alessandro Genovesi e Mario Bravi, in una nota hanno espresso, in una nota congiunta, ”perplessità e contrarietà rispetto alle modalità, con cui si intende affrontare una questione delicata come quella che fa riferimento al riordino delle autonomie locali” e in particolare sul ”destino” delle piccole Regioni in seguito a una possibile riforma del Titolo V della Costituzione.

”Oggi semmai – hanno aggiunto – occorrerebbe contrastare la crescente tendenza alla centralizzazione” e se la proposta di soppressione ”andasse avanti ci troveremmo nella assurda situazione per cui i cittadini umbri e lucani vedrebbero, contemporaneamente, il superamento di province e delle regioni, con il risultato, veramente unico in Europa, di due realtà importanti del paese, che avrebbero come unico organismo elettivo sul territorio solo il Comune”.

”L’esperienza regionalista – secondo i due segretari – ha costituito e costituisce un elemento fondamentale di sviluppo e di coesione delle nostre due realtà regionali, a partire dai fondi europei e dalla più generale capacità di leggere eccellenze e potenzialità specifiche dei territori”.