Matera. La Giunta traccia il bilancio 2013 e guarda (con ottimismo) al 2014

Michele Cifarelli intervista Salvatore Adduce

Michele Cifarelli intervista Salvatore Adduce

MATERA – Come è consuetudine a cavallo tra vecchio e nuovo anno si tirano le somme e si enunciano i propositi da realizzare. Articolato è il “carteggio” predisposto dall’ufficio “comunicazione” del Comune di Matera,che almeno in Basilicata, non è secondo a nessuno.

Il “report” sulle attività della giunta comunale guidata dal sindaco Salvatore Adduce si presenta ricco e articolato nelle varie attività che hanno contraddistinto l’amministrazione negli ultimi 12 difficili e intensi mesi di lavoro.

L’ufficio stampa sintetizza così quanto è stato detto in conferenza da Adduce, questa mattina presso la sala al 6° piano del Palazzo di Città:

“Il Comune di Matera, anche nel 2013, ha potuto contare su una gestione finanziaria oculata, attenta e rigorosa e su una molteplicità di iniziative che hanno concretamente rafforzato la sua visibilità e il suo appeal a livello internazionale come dimostra la notevole rassegna stampa e, ultimo in ordine di tempo, il reportage sul Daily Telegraph che individua Matera fra le cinque tappe nel mondo da visitare nel 2014”.

“Mentre nel resto del Paese tantissimi altri comuni hanno registrato gravissime difficoltà” prosegue il sindaco Adduce “anche in fase di approvazione del bilancio previsionale a causa di diverse incertezze, dalla pressione fiscale sugli immobili ai vincoli del patto di stabilità, Matera è sempre giunta puntuale agli appuntamenti con i documenti contabili con ricadute positive per i cittadini e sul funzionamento della macchina amministrativa”.

“Non era tutto scontato” chiosa il sindaco “soprattutto se si considera che negli ultimi dodici mesi abbiamo dovuto fare i conti non solo con la pesante crisi economica in cui il Paese è immerso, ma anche con lo stallo per diversi mesi delle attività del Governo nazionale e con l’interruzione anticipata del governo regionale. Ciononostante, sia a livello nazionale che a livello regionale abbiamo continuato a mantenere intense relazioni che ci hanno consentito di avere importantissimi risultati”.

Nel 2013, grazie alla sottoscrizione con il governo nazionale è stata raggiunta un’intesa che riguarda il Borgo La Martella che ha dato il via libera alla costruzione di 14 alloggi popolari, sarà possibile ricostruire la scuola di Via Bramante, e soprattutto di utilizzare 20 milioni di euro del progetto Smart Cities (tra le città di Matera e Ferrara) e di 24 milioni grazie all’intesa sul fondo FSC (Sviluppo e Coesione).

Un altro, non indifferente risultato, sottolineato da Adduce riguarda la “stabilità politica e la continuità amministrativa che non si è mai interrotta neanche per un minuto”. Occorre riconoscere che nonostante diverse “tortuose” tappe l’amministrazione materana ha potuto camminare “in controtendenza rispetto a molti altri comuni italiani”.

Una medaglia da appuntarsi sul petto oltre al distintivo di “Matera 2019” riguarda quella che Adduce definisce “l’industria della vacanza” che a Matera, diversamente da molte altre città lucane e meridionali “è in crescita e la sua visibilità è fortemente aumentata. Basti pensare che nel 2012 l’occupazione nell’industria creativa è cresciuta di ben 290 posti di lavoro”.

Numeri che, in prospettiva, incoraggiano il sindaco e la giunta all’ottimismo e “che ci spingono ad andare avanti nella direzione intrapresa”.

Per i lettori più curiosi ed esigenti riportiamo di seguito (così come ricevuta), la sintesi elaborata dallo stesso Ufficio Stampa del Comune, con, in coda all’articolo, gli allegati dei vari assessorati.

Matera in controtendenza nel panorama delle città italiane

Il tema del lavoro resta centrale nell’attività dell’amministrazione comunale. Nel 2013 abbiamo appaltato opere pubbliche per oltre 12 milioni di euro impiegando tutte le risorse che potevamo utilizzare. Come, ad esempio, i 3 milioni di euro per riqualificare l’edilizia scolastica della città o gli interventi sugli impianti sportivi. La tensostruttura di via dei Sanniti oggi è un centro polisportivo multifunzionale all’altezza dei migliori standard europei.

Lunga la lista degli interventi sulle opere pubbliche (v. scheda allegata). Solo per citarne alcuni: la riqualificazione di via La Martella con il raddoppio a quattro corsie; i lavori su via Pecci, via Castello, via Casalnuovo, nel rione Giustino Fortunato, sulle pareti rocciose dei Sassi, la rotatoria fra via Sturzo e via Trabaci, il ripristino della viabilità stradale dopo il nubifragio di ottobre. E dopo aver portato il gas metano a Jesce, a La Martella e al borgo Picciano A, abbiamo esteso la rete di altri 800 metri nei Sassi.

Nonostante la crisi economica, i tagli dei trasferimenti statali, i vincoli del patto di stabilità abbiamo mantenuto intatti gli investimenti nelle politiche sociali (v. scheda allegata) in alcuni casi anche aumentandoli. L’assistenza domiciliare ha interessato 90 anziani e 15 disabili (630 mila euro). Altri 60 anziani hanno usufruito dello sportello Inps Comune Home Care Premium. Assistiti dal Comune anche 170 minori in affido, 31 ragazze madri, 60 anziani in casa di riposo. L’investimento complessivo in questo settore è stato di 6 milioni di euro. Infine, è stato introdotto il nuovo sistema telematico per la gestione del servizio di mensa scolastica che a regime consentirà agli utenti di avere diversi benefici.

Per quel che riguarda la mobilità urbana il 2013 ha registrato numerose novità a partire dall’approvazione all’unanimità in Consiglio comunale del Pum, il Piano urbano della mobilità. Nel 2013 è stato attivato il sistema dei varchi elettronici nelle ztl e nelle apu, abbiamo collaudato l’efficienza del nuovo gestore del trasporto pubblico urbano con l’introduzione di nuovi mezzi e abbiamo siglato l’intesa con l’Enel sul car sharing e la mobilità elettrica.

Sul campo della pianificazione nel 2013 si sono registrati numerosi avanzamenti a partire dal piano di gestione del sito Unesco che ci ha visto sperimentare una nuova e proficua forma di relazione e partecipazione fra cittadini e istituzione. Dopo due mesi di incontri nei giorni scorsi abbiamo presentato le linee guida del piano strategico confermando una metodologia di grande trasparenza e partecipazione dei cittadini con un intenso lavoro che ci dovrà vedere tutti impegnati a partire dalle prossime settimane. Inoltre, è stato consegnato il regolamento urbanistico ed è stata avviata la procedura di adozione, mentre nel mese di settembre scorso è iniziata la conferenza di pianificazione in relazione al piano strutturale comunale. E dopo 50 anni nel 2013 è iniziato l’iter per l’aggiornamento del regolamento edilizio.

Le attività sul fronte della trasparenza e della partecipazione dei cittadini non si sono fermate agli strumenti di pianificazione, ma sono andate oltre. Matera, infatti, è fra le prime città in Italia ad offrire alla comunità i dati a sua disposizione attraverso il sito OpenDataMatera. Così come abbiamo reso trasparenti i dati sulle antenne predisponendo un apposito piano di monitoraggio con relativo sito internet.

Particolare attenzione è stata rivolta alla raccolta differenziata dei rifiuti per la quale dopo aver predisposto un’accurata indagine fra i cittadini, è stato avviato un articolato programma di comunicazione finalizzato ad aumentare la percentuale di raccolta attraverso un videospot, un piano di incontri di settore e la distribuzione fra le famiglie di un vademecum. Per migliorare la qualità urbana e dell’accoglienza è stata anche realizzata una intensa attività di bonifica di diverse zone della città ed è stato avviato un programma di arredo urbano con la istallazione di nuovi contenitori per i rifiuti.
Sul piano culturale, oltre alla intensa attività riguardante Matera 2019 che ci ha portato a entrare nella short list (di cui riferiremo in un’apposita conferenza stampa) da sottolineare le celebrazioni dei 20 anni di iscrizione di Matera nel sito Unesco, il festival della Libera circolazione con la presenza del ministro Kyenge, Matera Cielo Stellato, Materadio, con la presenza del ministro Bray e la cittadinanza onoraria al regista Francesco Rosi, il festival delle mongolfiere, Mater Sacra, il concerto della Banda nazionale della Guardia di Finanza oltre a tutte le altre attività consolidate inserite nei Piot che abbiamo confermato.

Il 2014 ci vedrà impegnati nel portare a termine alcuni progetti avviati nel 2013 come, ad esempio, il trasferimento del mercato del sabato nella zona Paip, l’ammodernamento dell’asse viario che dall’incrocio del pino porta a via Annunziatella attraverso la realizzazione di due rotatorie, l’avvio della gestione dei parcheggi, il bando per la raccolta differenziata dei rifiuti e il bando per l’efficientamento energetico. In programma anche la organizzazione di tre grandi eventi come i 50 anni dalle riprese del film “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, i 500 anni dalla uccisione del Conte Tramontano, e la Young leader conference che, come annunciato nelle scorse settimane in America da Sergio Marchionne, si terrà nel mese di ottobre a Matera.

Ma il lavoro che ci vedrà particolarmente impegnati – ha concluso il sindaco – sarà intorno alla nuova programmazione comunitaria 2014 – 2020 che dovrà dare corpo e sostanza alla enorme mole di attività contenute nel dossier di candidatura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019. In questo cantiere Matera 2019 dovrà avere un ruolo importante nell’interesse generale di tutta la Basilicata e dell’intero Mezzogiorno”.

I report degli assessori

02 – Alberto Giordano | 03 – Giovanni Scarola | 04 – Giuseppe Tragni | 05 – Ina Macaione | 06 – Nicola Trombetta | 07 – Rocco Rivelli | 08 – Sergio Cappella | 09 – Simonetta Guarini

L’intervista di Michele Cifarelli al sindaco Adduce