Piano Strategico, il Sindaco illustra documento di presentazione ma il voto slitta

cartina materaMATERA – Verso la stesura del Piano Strategico, uno strumento, in cui si sta cercando di far confluire idee e informazioni, anche alla luce della sfida della candidatura a Capitale Europea della Cultura, per il 2019. È così che, in estrema sintesi, tanto il Sindaco Adduce quanto il suo assessore all’urbanistica, Macaione, hanno presentato questo pomeriggio il documento di apertura del confronto pubblico, nel corso del Consiglio Comunale. Siamo in dirittura d’arrivo col Piano Strutturale, ha ribadito la Macaione, anche nella veste di urbanista. Lo stesso, ha ricarato, si sta cercando di fare col Regolamento Urbanistico. Diverse lunghe relazioni, dunque, per illustrare il dispositivo, che, come più volte ribadito nei mesi scorsi, poggia in modo basilare sulle tre “r”: riciclo, riduco, riuso. Il Piano già c’è, è stato fatto osservare, è stato consegnato da Karrèr nel 2010 ma fa riferimento a dati risalenti al 2005, che ormai appaiono obsoleti, a casusa dei profondi cambiamenti che sono intervenuti fino ad oggi. Il traguardo che si vuole ottenere, ha concluso il responsabile all’urbanistica, è quello di giungere, fra il 2019 e il 2020, ad una città in grado di costruire cultura. Sul testo presentato, non sono mancate le critiche di diversi esponenti della maggioranza e della minoranza. No al gioco dei salotti buoni e delle intellighenzie, ha ribadito dall’opposizione, il Consigliere Tosto. E sull’ipotesi che la cultura possa realmente produrre occupazione, si tratta di un’area di limbo, ha sottolineato Tosto. Dobbiamo indirizzare le soluzioni, ha invece fatto notare Acito della Lista Stella. Nella discussione, ha concluso, non può essere inserito tutto e il contrario di tutto. Fino al mese di febbraio dell’anno prossimo, termine entro il quale il dispositivo dovrebbe vedere la luce, ha ribadito infine il Consigliere Cotugno del Pd, sono necessari passaggi mensili e monotematici in Consiglio. Data l’assenza di numerosi Consiglieri, all’atto del voto, il Sindaco ha ritirato il provvedimento, che quindi tornerà al vaglio della prossima seduta.