Matera e la tassa di soggiorno, molte le perplessità

MATERA – Ogni giorno almeno duemila presenze. Si tratta di arrivi garantiti soprattutto da quel turismo scolastico che continua a privilegiare la realtà materana in grado di assicurare ai giovani ospiti un tuffo nel passato. Una lezione dal vivo su quella che è stata la civiltà contadina, ma anche la lunga storia di una città, dal paleolitico ad oggi, un cammino lungo cinquemila anni. Sono presenze prevalentemente legate al mordi e fuggi, una condizione legata purtroppo all’intero sistema turistico materano. Lo dicono gli stessi dati rilevati nel 2011 da Amministrazione comunale ed Apt: in un anno 115 mila arrivi e 182 mila presenze nelle strutture ricettive presenti in città con un tasso di permanenza media di un giorno e mezzo ed un tasso di occupazione medio annuo del 26 per cento, cioè in 12 mesi solo 26 camere camere su cento vengono occupate. Si tratta di dati che il presidente del gruppo consiliare Lista Stella, Vincenzo Massari, considera assolutamente inadeguati per una città come Matera, ricca, a suo dire, di potenzialità inespresse proprio per l’assenza di interventi sia pubblici che privati tesi a favorire il prolungamento del soggiorno dei turisti. Di qui la negativa presa di posizione di Massari sull’ipotesi di prevedere una tassa di soggiorno tra i 2 ed i 3 euro, un balzello spropositato se paragonato a Roma o Firenze dove si paga meno con realtà storiche di gran lunga superiori a quelle di Matera. Di tassa di soggiorno si dovrebbe discutere nel Consiglio comunale di domani, ma l’esponente di Lista Stella sollecita sulla questione un ripensamento: provvedimento da ritirare – dice – perchè iniquo e dannoso per lo sviluppo della città. A differenza di quanto avviene in altre realtà turistiche del Paese, c’è da registrare che a Matera manca un regolamento per il transito e la sosta dei pullman turistici che spesso parcheggiano in aree già ingolfate creando problemi aggiuntivi alla circolazione delle auto. A favore degli ospiti, intanto, sta per essere varata la tessera del turista, iniziativa delle associazioni dei commercianti e degli artigiani che prevede sconti per i turisti che comprano o consumano in determinati esercizi. Potrebbe essere attiva già nella prima settimana di maggio.