Il futuro della Basilicata, D’Andrea: dipenderà dai lucani

MATERA – Ieri come oggi, il futuro della Basilicata dipenderà dai lucani, se sapranno valorizzare il meglio ed accantonare il peggio. Lo ha detto ieri, il sottosegretario ai rapporti col Parlamento, Giampaolo D’Andrea. La Basilicata di ieri ma soprattutto quella di oggi, dunque, nelle parole di D’Andrea, a Matera, nella sua veste di storico. Qui infatti, all’auditorium di Piazza del sedile, si è consumato, per così dire, l’ultimo atto di una lunga serie di iniziative, mirate a celebrare il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. La manifestazione è di quelle importanti. C’è la banda della brigata “Pinerolo”, costituita da una trentina di elementi, fra ufficiali e sotto ufficiali, che con un concerto ha chiuso la serata. Spazio però anche al ricordo della figura dell’unica camicia rossa lucana, quella del materano Giambattista Pentasuglia, con un video realizzato ad hoc, da Pasquale Doria e Michele Buono. Un documentario che ripercorre la vita e l’impresa del garibaldino materano, che fu anche fisico e grande esperto di comunicazioni. Figura esemplare del risorgimento italiano, cui lo stesso eroe dei due mondi dedicò personalmente parole d’encomio e di riconoscimento. Ma soprattutto, ad un secolo e mezzo di distanza, c’è il tempo per analizzare che cosa avvenne in quegli anni, con la nascita dello stato unitario, se e quali vantaggi ne trasse la Basilicata.