Le proposte del Fli per la metropolitana leggera e la tangenziale ovest

La stazione Fal centrale di Matera

MATERA – Una città divisa tra metropolitanisti e tangenzialisti. Matera, come l’Italia schiava del calcio, si divide in un derby sulle sorti della mobilità cittadina. Il dibattito in città è aperto da tempo: da un lato la maggioranza di centrosinistra – su questo fronte sempre meno compatta a dire il vero – che propende per il prolungamento della linea Fal da Matera Sud fino all’ospedale “Madonna delle Grazie”, dall’altro l’opposizione varia – e a quanto pare gran parte dell’opinione pubblica – che chiede di spendere lo stesso importo dei Pisus per il completamento della Tangenziale ovest, già in piedi per il primo lotto, fin dall’epoca Minieri. Tra questi c’è il Fli, che quest’oggi ha affrontato la questione in una conferenza stampa, alla presenza del senatore Digilio, che a livello nazionale presenterà un’interrogazione sugli sprechi degli enti pubblici a partire proprio da quanto rischia di succedere a Matera, e dei consiglieri comunali Toto e Manuello, che mercoledì, nella seduta dell’assise cittadina, ribadiranno la loro contrarietà al prolungamento della linea Fal, auspicando che tutti i consiglieri, finalmente, ragionino in una logica di interesse pubblico e non politico-partitico, approvando la rimodulazione delle schede dei Pisus relative all’intervento in questione. Entrambi, infatti, hanno rivolto un appello ai colleghi, soprattutto della maggioranza, affinché si rendano conto dell’inopportunità del progetto e del fatto che il completamento della tangenziale è stato per ben due volte inserito dall’amministrazione comunale nel Piano triennale delle Opere pubbliche e garantirebbe continuità alle scelte intraprese dai governi comunali precedenti, tra l’altro altrettanto di sinistra. Se così non sarà, hanno assicurato Toto e Manuello, il Fli avvierà un’iniziativa pubblica per convincere i cittadini a chiedere spiegazioni a chi, col suo voto, è andato contro la volontà popolare. Intanto si lavora anche sulla rete, con un gruppo aperto su Facebook ribattezzato “Sì alla tangenziale, no agli sprechi”. “La tratta Fal va potenziata in direzione Bari – ha aggiunto il coordinatore cittadino di Futuro e Libertà, Olivieri – per garantire tempi più rapidi di collegamento con l’aeroporto di Palese e il centro del capoluogo pugliese, ma investire nel prolungamento di circa 900 metri della tratta metropolitana materana equivarrebbe a servire un’utenza limitatissima compresa tra i 120 e i 150 passeggeri al mese. Numeri di molto inferiori ai volumi di traffico che ruotano attorno al centro direzionale, che il Pum attesta intorno ai 500/600 veicoli all’ora”.