Pedicini risponde ad Adduce.

Matera – Sull’indennità di risultato ai dirigenti comunali per l’anno 2009 il sindaco Adduce ha provato a fare chiarezza dopo che le esternazioni sull’argomento del consigliere del Pdl, Adriano Pedicini, non gli erano piaciute perchè riferite ad una stagione poltico-amministrativa gestita da altri e perchè inesatte nella consistenza numerica degli interessati. Diceva il sindaco: primo, il provvedimento è della Giunta Buccico, secondo ad essere interessati non sono quattro, ma otto dirigenti, quindi che la cifra in questione pari a 34 mila euro andava divisa, a voler fare dei conti corretti, tra più persone. Adriano Pedicini accetta la sfida e rimanda le accuse al mittente, sottolineando in via preliminare che la delibera in oggetto discende da un provvedimento del dicembre 2009 del commissario prefettizio. Poi, l’affondo: i beneficiari della retribuzione straordinaria, come riportato dal documento comunale, sono quattro, vale a dire Enrica Onorati, Franco Pepe, Francesco Gravina e Delia Tommaselli per un totale, oneri riflessi e Irap compresi, di 34.171,57 euro. E Pedicini cancella in questo modo la paternità della delibera, sottolinendo che si tratta di un atto del commissario prefettizio, non del sindaco Emilio Nicola Buccico. Tuttavia, non si ferma e procede aprendo, probabilmente,  con Adduce un altro fronte di scontro. Al sindaco che invita il Pdl a verificare i comunicati stampa del suo portavoce, Pedicini risponde a muso duro: le mie sono considerazioni corrette, quelle di Adduce sono piene di inesattezze. E’ a lui, dunque, che spetterebbe il compito – aggiunge –  di esercitare un controllo più attento su chi in nome e per conto suo si fa carico di rendere pubblica l’attività dell’Amministrazione comunale.