I Pm cancro da estirpare? Bocchino (Fli): Falcone e Borsellino gli oncologi

MATERA – Falcone e Borsellino gli oncologi, non il cancro. Non usa mezzi termini il il vicepresidente del Fli, Italo Bocchino, per replicare alle parole del Premier, che, nei giorni scorsi, tornando ad attaccare la magistratura, aveva parlato dei Pm come di un cancro da estirpare. Il numero due di Futuro e Libertà, questa mattina a Matera per incontare dirigenti e simpatizzanti, ha ribadito le posizioni del partito, che, ha detto, riesce a calamitare soprattutto i giovani e chi viene dalla non politica. In Basilicata gli effetti di una cattiva gestione sono evidenti. Anche Bocchino ha quindi preso atto del fatto che la regione, malgrado l’invidiabile dotazione di risorse naturali e agroalimentari, stenta tuttora a decollare. Nella ricetta per contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile, il Fli, ha ricordato, propone il contratto di apprendistato triennale per gli under trenta, senza alcun onere sia per l’azienda, che forma il giovane, sia per l’apprendista. In una giornata carica di significati, come quella odierna, dedicata alla memoria  delle vittime del terrorismo e delle stragi e col Premier nuovamente impegnato al Palazzo di giustizia di Milano, questa volta per il processo Mills, non potevano mancare riferimenti alla questione giustizia. E a chi accusa il Presidente Fini di aver cambiato idea, negli anni, sulla procura di Milano, Bocchino replica: l’unico ad aver cambiato idea è Berluconi. L’esponente del Fli non ha quindi risparmiato critiche al Governo sulla politica estera. Sul piano internazionale, ha detto, oggi siamo inaffidabili. Come prova la crisi Libica, sulla quale, in soli cinque mesi, il premier è passato dal baciamano al bombardamento. Situazione complessa dunque, a tutti i livelli, sulla quale gravano anche i richiami del presidente Napolitano, sui Sottosegretari e sulla legalità, e i rapporti, all’interno della maggioranza, fra PdL e Lega.