Istituito Ufficio Appalti Unificato

MATERA – Dopo quasi due mesi, è tornato a riunirsi ieri il Consiglio Comunale di Matera. All’esame della massima assise cittadina, una mozione, due ordini del giorno, più una lunga pagina dedicata alle interrogazioni consiliari, il question time in formato, per così dire amministrativo. La discussione ha assunto un taglio squisitamente politico sul primo punto, la mozione sulla istituzione dell’ufficio appalti unificato. In ballo, ha sottolineato Acito, presentando la mozione di cui è stato primo firmatario, vi sono almeno tre aspetti:uno di tipo motivazionale, legato al fatto che la proposta rientra nel programma elettorale, illustrato lo scorso mese di maggio; la trasparenza, con riferimento alla composizione delle commissioni aggiudicatrici degli appalti;la formazione, con un intervento che, attraverso una specifica preparazione nel settore, dovrebbe consentire di limitare l’aumento dei contenziosi, all’interno della macchina amministrativa. Del resto, ha ribadito ancora Acito, dal dopo guerra ad oggi è la prima volta che il settore dei lavori pubblici non riesce a rimettere in moto l’economia. Sulla questione, attorno alla quale si è sviluppato un ampio dibattito, si è però registrata una generale condivisione, sull’opportunità di arrivare ad approvare la linea di indirizzo. Dall’opposizione, il Consigliere Angelo Tosto, ha annunciato di condividere la proposta ma senza alcuna modifica perché, ha detto, la trasparenza non è elastica, o c’è o non c’è. Il capogruppo del Pdl, Saverio Acito, che si è soffermato sulla delicata questione legata alla formazione, ha invece definito ormai indispensabile l’istituzione dell’ufficio. Lo stesso Sindaco ha specificato che il problema dei contenziosi della pubblica amministrazione resta una questione di portata generale e che la mozione rientra nelle linee contenute all’interno del programma. Dopo una breve sospensione e alcune piccole integrazioni si è proceduto a votare il via libera al provvedimento in maniera condivisa. Il secondo punto all’ordine del giorno, ha riguardato l’istituzione del liceo musicale e la necessità di individuare una sede idonea. Dopo uno scambio di opinioni tra il capogruppo del PD Cotugno, che proponeva il provvedimento, e quello del PdL Acito, che invece chiedeva il ritorno in commissione, per approfondire la questione, si è proceduto al relativo rinvio. Il terzo punto all’ordine del giorno non è stato discusso, per l’assenza del consigliere proponente, Paterino, e il Consiglio si è quindi concentrato, nella parte conclusiva, sulla lunga pagina delle interrogazioni.