Consiglio Comunale di Matera, insediate le commissioni permanenti

MATERA – Sono stati eletti questo pomeriggio i presidenti delle otto commissioni consigliari del Comune di Matera. Ecco quindi i nomi dei presidenti: alla Commissione Lavori Pubblici : Nicola Trombetta (PD); alla Commissione Politiche Sociali:  Annunziata Antezza (PD); alla Commissione Bilancio: Cristoforo Cosola (PDL); alla Commissione Trasporti: Pasquale Lionetti (API); alla Commissione Attività Produttive: Gianfranco De Palo (Lista  Stella); alla Commissione Urbanistica: Alessandro Tortorelli ( Lista Tosto Sindaco); alla Commissione Turismo: Domenico Fiore (UDC) e infine, alla Commissione Ambiente: Angelo Rubino (PD). Le liste civiche hanno votato contro l’elezione di Domenico Fiore, in quanto espressione dell’Udc. Roberto Morea, dei Popolari Uniti, si è invece astenuto dal voto sui presidenti delle commissioni bilancio e urbanistica e per il resto ha espresso parere contrario in tutto le altre votazioni. Orientamento facilmente prevedibile, visto anche il giudizio fortemente critico, espresso da Morea sia in occasione della lunga e articolata elezione del presidente del consiglio sia in occasione dell’ultimo consiglio comunale. Il consigliere comunale dei Popolari Uniti aveva infatti definito la giunta fortemente sbilanciata, praticamente un monocolore. È necessario recuperare, aveva invece osservato Michele Paterino, dell’Idv, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, la fiducia della gente e un serio impegno di lavoro sulle linee programmatiche, mentre Cotugno del PD aveva ricordato le iniziative promosse dall’amministrazione comunale, in questi mesi, in tema di urbanistica. Tutto il tempo ormai trascorso, era stato invece osservato dai banchi dell’opposizione, è servito alla maggioranza per presentare il conto dell’impegno elettorale. Nella nuova giunta, rincarava il capogruppo del Pdl, Savero Acito si è ridotta anche la rappresentanza femminile. Nonostante gli sforzi del Sindaco, che pure aveva ammesso le rilevanti difficoltà legate alla complessa articolazione della maggioranza, le sue contraddizioni continuano ad emergere e a condizionare il funzionamento della macchina consiliare.