Commissioni consiliari, maretta all’interno del PD

MATERA – Un impegno politico rilevante ha richiesto la romodulazione della giunta comunale, all’indomani dell’elezione del presidente del consiglio comunale di Matera, a causa della complessa articolazione della maggioranza. Lo ha ribadito ieri a Matera, il Sindaco Adduce, in occasione della seduta del consiglio comunale, quando, come previsto dai punti all’ordine del giorno, ha presentato, all’adunanza, i componenti della sua nuova giunta. La quale, così come è stata ridefinita, avrà anche i volti degli assessori Bergantino, Mazzei e Falcone. Tutto il tempo ormai trascorso, è stato invece osservato dai banchi dell’opposizione, è servito alla maggioranza per presentare il conto dell’impegno elettorale. Nella nuova giunta, ha rincarato il capogruppo del Pdl, Savero Acito si è ridotta anche la rappresentanza femminile. Necessario ora però, ha invece sottolineato il Consigliere dell’Idv, Michele Paterino, recuperare la fiducia della gente e un serio impegno di lavoro sulle linee programmatiche. Ma è sul secondo punto all’ordine del giorno, con la rimodulazione delle commissioni consiliari e la designazione dei nomi dei rispettivi componenti, che le profonde contraddizioni della maggioranza sono nuovamente riesplose, nonostante i buoni propositi del Sindaco e i richiami alla responsabilità. Momento di impasse, con l’iniziale mancanza delle designazioni dei componenti delle Commissioni Permanenti, da parte del Partito Democratico, e la minaccia di Acito di abbandonare i lavori del Consiglio. Dopo 5 mesi, ha detto Acito, lasciando la sua postazione, ancora problemi da parte del Partito Democratico e la sensazione è che non si prendano sul serio le sorti della città.