Convocato il Consiglio, interviene Angelino

L'ultima riunione del Consiglio

MATERA – Ad oltre un mese e mezzo dall’ultima seduta, il Consiglio Comunale di Matera tornerà a riunirsi lunedì prossimo, 12 luglio, alle ore 18, nuovamente nella sala del Consiglio Provinciale di via Ridola. L’ordine del giorno, comunicato insieme alla notizia della convocazione, prevede al primo punto l’elezione del Presidente e dei vice-Presidenti dell’assemblea, ostacolo che ha generato contrasti forti all’interno della maggioranza di centrosinistra, per la mancanza di accordo sul nome principale, tra l’Italia dei Valori che rivendica i patti pre-elettorali ed il PD che li mal digerisce, e che quindi ha provocato una fase di stallo pesante per l’intera città. Occorrerà quindi attendere lunedì per verificare concretamente se tutti i problemi politici del centrosinistra siano stati risolti o meno. Nella stessa seduta dovrebbero essere elette la Commissione Elettorale Comunale e le Commissioni permanenti, nonché definiti gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni. Qualche ora dopo la notizia della convocazione del Consiglio, il capogruppo della “Lista Tosto Sindaco”, Giovanni Angelino, dai banchi dell’opposizione, facendo una disamina sullo stato di tracollo economico in cui versa Matera, ha dichiarato che “ammesso che l’ostacolo della nomina del Presidente del Consiglio venga superato lunedì prossimo, occorrerà, dal giorno stesso, mostrarsi alla città con l’attivismo necessario ed impellente per tentare di far dare uno scatto di reni all’economia locale”. Angelino si riferisce allo stop forzato di tutti i comparti produttivi ed ai pellegrinaggi quotidiani al Comune di operatori e disoccupati sull’orlo della disperazione che chiedono di intervenire in modo deciso e concreto con iniziative mirate che, a praticamente cento giorni dall’insediamento del governo cittadino, non sono arrivate per i conflitti interni al centrosinistra di cui la popolazione non ha affatto colpa. Basta scorrere l’elenco delle delibere pubblicate negli ultimi tempi sul sito del Comune per rendersi conto che gli unici atti prodotti abbiano riguardato esclusivamente patrocini, collaborazioni istituzionali e riconoscimenti di vario tipo. “Non si chiedono finanziamenti o il ricorso, deleterio, a quei regimi assistenzialistici che hanno generato uno sviluppo perverso del territorio”, spiega il consigliere, “bensì di mettere in moto quei meccanismi che potrebbero produrre occupazione e, di conseguenza, rimettere in moto l’economia” che, con l’avvento del prossimo mese d’agosto, sarà scossa ulteriormente dal passaggio dalla cassa integrazione alla mobilità di oltre un migliaio di ex-lavoratori. “Soltanto perché qualcuno ambisce ancora ad occupare le ultime poltrone rimaste libere”, conclude Angelino, “altri, ovvero i cittadini, rischiano di finire sotto quei pochi ponti che Matera è in grado di offrire”.