Centro Servizi di San Giacomo, Toto interroga Adduce

MATERA – Che cosa impedisce la consegna degli immobili del Centro Servizi di Quartiere di San Giacomo. È la domanda che si pone e che pone, in una interrogazione, al Sindaco, il consigliere comunale Augusto Toto. E lo fa ricordando nei dettagli la realtiva cronistoria. A partire dalle delibere di giunta risalenti al 2000, con cui sono stati approvati i bandi di gara per la concessione, in diritto di superficie, destinate alla costruzione dei Centri Servizi di Quartiere nei Peep di via Gravina e San Giacomo e nel Rione Agna. Con determina dirigenziale risalente al 2 ottobre 2003, ricorda Toto, sono state aggiudicate le rispettive gare per la concessione di aree in diritto di superficie tranne che per quella del Rione Agna, che in fase di gara non ha ricevuto alcuna proposta. Il 25 febbraio del 2005, sottolinea ancora Toto, il Comune di Matera ha sottoscritto la convenzione per il Centro Servizi di Quartiere, nell’ambito del Peep di San Giacomo. La convenzione prevedeva, quale corrispettivo per la cessione dell’area di parcheggio per 450 metri quadrati, depositi interrati per circa 72 metri quadrati e volumi per circa 2000 metri cubi, che avrebbero dovuto essere consegnati dall’Amministrazione Comunale, agibili ed abitabili, entro e non oltre 24 mesi dalla data di stipula della stessa convenzione. Il Centro Servizi di Quartiere di San Giacomo, sottolinea Toto, è già una realtà ed è quindi necessario conoscere i motivi che hanno impedito, ad oggi, la consegna degli immobili e dell’area parcheggio.