“La Grande Lucania” chiede le dimissioni di Adduce

MATERA – Aderire alla serrata contro lo smaltimento dei rifiuti potentini a Matera? Meglio essere realistici e chiedere al Sindaco di fare l’unica scelta che gli rimane allo stato dei fatti: dimettersi. Lo ha ribadito questa mattina a Matera, presso l’Hotel San Domenico, il presidente del movimento politico “La Grande Lucania”, Leonardo Pinto, nel corso dell’incontro con la stampa, indetto per fare il punto sulla situazione politica materana. Stiamo assistendo, ha ribadito, allo stesso film che abbiamo visto con Buccico. Rispondendo alle domande dei giornalisti, si è quindi soffermato sulle linee programmatiche e alleanze. Che fine ha fatto Magdi Allam, sostenuto dal movimento nel corso dell’ultima tornata elettorale? Fa l’europarlamentare, ha detto Pinto, per il resto non ne sappiamo più nulla. Sbagliato fare tagli in settori strategici, ha inoltre aggiunto, come giustizia, istruzione e sanità. E quanto al settore sanitario, che sarebbe gestito molto meglio con lo Statuto Speciale, sono inaccettabili la situazione che caratterizza la sala operatoria di Tricarico, bloccata da otto mesi, e le lunghe liste di attesa dell’ospedale di Matera. Noi siamo per la legalità e non giustizialisti, ha infine ricordato, perché, citando Sciascia, se funziona l’ufficio di collocamento dello Stato, non funzionerà quello della mafia. Al segretario cittadino del movimento, Nino Grilli, è spettato invece il compito di fare la cronistoria della politica materana, degli ultimi mesi. Trascorse due sedute del consiglio comunale, ha detto Grilli, siamo ancora in attesa della nomina del suo presidente, conteso fra Partito Democratico e Italia dei Valori. Nel corso degli ultimi anni e nel passaggio da Buccico ad Adduce, l’ordine degli addendi è cambiato ma non il risultato. Perché, ha concluso Grilli, i protagonisti, fra figure e controfigure, sono rimasti sostanzialmente gli stessi.