Il progetto urbano di Angelo Tosto

Il "Laboratorio Urbano" presentato da Angelo Tosto, candidato alla carica di sindaco di Matera

MATERA – “Una campagna elettorale che non sta dando stimoli in termini di contenuti e di progetti”. Il candidato alla carica di sindaco di Matera Angelo Tosto ha incontrato questa mattina la stampa per illustrare nel dettaglio il laboratorio urbano: semplici azioni da porre in esser nell’immediato per rendere Matera non solo una tra le città più affascinati del mondo ma anche tra le più accoglienti e funzionali. Una serie di esempi pratici illustrati con una animazione grafica satellitare che da una parte stimolerà l’imprenditoria locale, sempre meno interessata ad investire nell’edilizia, e dall’altra garantirà tutta una serie di servizi e di funzioni indispensabile per consentire uno sviluppo in chiave turistica. Tre aree terminal dove accogliere i visitatori, Via Dante riservata a coloro che devono fruire di servizi e l’ingresso di San Vito, strategico perché preceduto dal Parco della Murgia, dal Parco Scultura della Palomba, definito prezioso e laciato nel dimenticatoio della programmazione politica, la Cava del Sole. Pane, pasta e fabbrica del carro nel rione Piccianello con un ripensamento del’area ex Barilla: Film Commisison e fabbrica del cinema. E poi ancora rivitalizzazione di Piazza della Visitazione con un grande parco accogliente in superficie e tutte le funzioni ricavate all’interno ed uno stadio che non sia aperto per un ora e mezza ogni quindici giorni ma che diventi un luogo di incontro, di comunicazione di scambio tra i cittadini fruibile 365 giorni all’anno. “Nell’ultimo periodo – ha detto Tosto – sul tessuto urbano si è consumata con violenza un’aggressione al territorio con volumi immensi di cemento. Oggi il compito della comunità tutta è quello di ricucire gli spazi”