La famiglia e il tema della vita le priorità del Ministro del Lavoro

MATERA – È giunto con un’ora e quarantasei minuti di ritardo sulla tabella di marcia indicata, minuto più minuto meno, il Ministro del Lavoro e della Famiglia, Maurizio Sacconi, che ieri sera, a Matera, dopo una lunga serie di incontri nella vicina Puglia, ha preso parte, presso l’Hotel San Domenico, ad un incontro con il candidato Sindaco Francesco Saverio Acito e i vertici del PdL Materano. Al centro dell’incontro, la firma di un protocollo  d’intesa per porre al centro del progetto politico del centrodestra la famiglia. L’Italia non è la Francia, ha detto Sacconi, e l’elettorato moderato non volterà le spalle a Berlusconi così come ha fatto con Sarkozy. Diversi gli obiettivi centrati nel 2009 dal Governo, ha ribadito ancora il Ministro, dalla stabilità della finanza pubblica al mantenimento dei saldi di bilancio: risultati tutt’altro che scontati, ha detto ancora Sacconi, in uno scenario europeo dominato dalla deriva economica di Grecia e Portogallo. Coi banchieri, ha rincarato, non siamo stati timidi come la sinistra. Non proprio nuova e rivoluzionaria, invece, la ricetta per rilanciare il sistema paese. Un modello sociale basato su famiglia e natalità, saldamente ancorato ai valori della tradizione è l’unico su cui si possa puntare, ha detto Sacconi, per vincere la sfida della competitività. La vecchia Europa è demograficamente declinante mentre è in continuo aumento il tasso di natalità delle economie emergenti. Potenzialmente, ha concluso il Ministro, il Mediterraneo è la quarta economia emergente e l’obiettivo principale rimane quello di lavorare, tutti insieme, nella direzione della integrazione continentale.