A Matera la conferenza italiana di OpenStreetMap

OpenStreetMap MateraDa Rovereto si è spostata a Matera Osmit14, la conferenza annuale della comunità italiana di OpenStreetMap.

Dal 3 ottobre fino a domenica 5 nella Casa Cava, nel Sasso Barisano, si incontrano esperti e semplici appassionati per confrontarsi insieme sul presente e sulle prospettive delle mappe aperte.

OpenStreetMap è un progetto che punta a creare e rendere disponibili dati cartografici, liberi e gratuiti a chiunque ne abbia bisogno. Il progetto è stato lanciato perché normalmente si pensa che la gran parte delle mappe siano libere, ma hanno, in realtà restrizioni legali o tecniche che impediscono quindi alle persone il loro uso per scopi produttivi, creativi.

L’evento di quest’anno si è presentato con il motto “Cultura e territorio: promuoviamoli insieme“. Matera è presente con la sua community di mappers che in poche settimane, nel corso del 2013, ha mappato in formato aperto l’intera città e i dintorni.

Un progetto nato dalla community di Matera 2019, che si è sviluppato in modo autonomo ed è cresciuto in modo esponenziale, fino a far diventare Matera il punto di riferimento di Osm per l’intero Sud Italia. Un progetto centrato sul tema delle relazioni fra “città e cittadini”, una delle tracce del dossier di candidatura: mappare percorsi turistici, linee di autobus, luoghi rilevanti della città, alberghi e ristoranti, luoghi di ritrovi di giovani e meno giovani. Il tutto “senza chiedere permesso”, solo mobilitando l’intelligenza collettiva dei materani.

“Abbiamo scelto Matera – spiega Ida Leone, coordinatrice del web team di Matera 2019 – perché la città si candida a diventare Capitale Europea della Cultura per il 2019. Nei tre anni di lavoro per la preparazione della candidatura, la community Matera 2019 ha sostenuto con forza il concetto della mappatura in formato aperto, ha costituito un folto gruppo di lavoro ed ha mappato in poche settimane l’intera città. Il gruppo OSM è ora conosciuto ed apprezzato nell’intera regione Basilicata. A Matera, la mappatura in formato aperto è stato un elemento determinante per coinvolgere città e cittadini in una mobilitazione spontanea, che ha molto pesato sul passaggio alle “semifinali” della candidatura, nel 2013, tanto che Open Future è diventato il motto di Matera 2019. Lo scopo della tre giorni è quindi quello di aumentare le sinergie fra tutti coloro che, a Matera, in Basilicata, in Italia (e oltre) sono interessati al miglioramento del progetto OpenStreetMap e progetti analoghi”.

Da segnalare l’iniziativa in programma oggi (5 ottobre) con la relazione di Francesco Piero Paolicelli, Opendata manager al Comune di Matera che terrà una relazione su “OpenData e OSM nella PA di medio piccole dimensioni: procedure, strumenti operativi nel caso di Matera”.

Subito dopo Mapping party. Con l’aiuto di una guida professionista dei Sassi si mapperà insieme il percorso che farà la Commissione esaminatrice per il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019 quando verrà a Matera il 7 Ottobre. La mappa così integrata verrà stampata e donata alla Commissione come segno tangibile del passaggio della community italiana OSM a Matera.

Tutti possono partecipare: dai mappatori esperti che vogliono incontrare i ‘colleghi’ o presentare qualcosa fino a chi sente per la prima volta parlare del mondo dei geodati liberi. Il sito ufficiale di OSMit2014.