Iniziativa di Unioncamere: imprenditori lucani a scuola di Cloud Computing e Digital Market

CloudPOTENZA – Da Unioncamere Basilicata un corso gratuito su due livelli (base e avanzato) per gli imprenditori lucani che vogliono affidarsi al cloud e al digital marketing. Appuntamento il 16 e 17 dicembre a Potenza, il 18 e 19 a Matera, nell’ambito del progetto “Servizi avanzati di IT e Banda Larga”

Internet, le tecnologie di Information & Communication Technology e il Cloud computing sono strumenti ormai indispensabili per comunicare al mercato la propria attività, per offrire servizi e sviluppare le vendite.

Unioncamere Basilicata, in collaborazione con Uniontrasporti, nell’ambito del progetto “Servizi avanzati di IT e Banda Larga”, offre l’opportunità di partecipare gratuitamente ad un doppio seminario informativo (base e avanzato) attraverso cui conoscere quali vantaggi ricavare dall’utilizzo del cloud computing e e del digital marketing.

Questo il calendario degli eventi, che si terranno nelle Camere di Commercio di Potenza e Matera. Si inizia lunedì 16 dicembre, a Potenza, nella Sala Economia dell’Ente camerale, in Corso XVIII Agosto. Dalle 10 alle 13 si parla di digital marketing (base) e dalle 14 alle 17 di Cloud computing (base). Martedì 17 dicembre, nella stessa location e con gli stessi orari, spazio per il modulo “avanzato” (la mattina si parlerà di digital marketing e il pomeriggio di cloud computing).

Mercoledì 18 dicembre ci si sposta a Matera, nella sala convegni della Camera di Commercio in Via Lucana, con lo stesso schema che si replica nelle giornate di mercoledì e giovedì.

«Uno dei ritardi da colmare per riprendere livelli di competitività è quello relativo all’utilizzo delle nuove tecnologie, che possono contribuire a migliorare la flessibilità e i processi, ma anche a ridurre i costi – spiega il presidente di Unioncamere Basilicata, Pasquale Lamorte -. Questo appuntamento intende informare e formare gli imprenditori lucani alle prese con un cambiamento repentino, che impone scelte innovative e l’utilizzo di applicazioni aziendali su piattaforme sempre più mobili, aperte e collaborative».